Martedì 7 settembre è stata la Giornata internazionale dell’aria pulita per i cieli blu.

Dietro un nome così poetico, si nasconde la volontà dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di sensibilizzare il grande pubblico sui problemi legati alla qualità dell’aria. Sotto questo punto di vista, Monaco si impegna senza sosta per ridurre al massimo le conseguenze sanitarie ed ecologiche nel Principato.

La qualità dell’aria a Monaco è un argomento di studio essenziale di cui la Direzione ambientale si occupa da diversi anni. Nel 2019, è stato raggiunto un traguardo importante: il Principato ha aderito alla rete BreatheLife – Respira la vita, allineandosi agli obiettivi di purificazione dell’aria dati dall’ONU, da raggiungere entro il 2030. All’interno del Principato, sono state istallate cinque stazioni per misurare precisamente l’IQA (Indice di Qualità dell’Aria) ogni giorno. L’obiettivo? Avere maggiore consapevolezza dei picchi di inquinamento per imparare a gestirli e a evitarli.

Mezzi di trasporto più ecologici

Per quanto riguarda la mobilità, Monaco continua a incentivare gli spostamenti tramite mezzi pubblici, navette marittime e car pooling. L’inquinamento atmosferico causato dal traffico, infatti, è un problema reale, reso ancora più evidente dal notevole miglioramento dell’aria durante il lockdown… Ecco perché il governo offre sussidi per l’acquisto di auto elettriche e invita a prediligere il biocarburante. La scelta ideale, però, continua a essere la bicicletta!

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