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Tetto massimo dei prezzi per alleggerire la bolletta energetica dei privati e delle aziende a Monaco

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Archivi / Direzione della Comunicazione

L’aumento del costo dell’elettricità per i privati e le piccole imprese sarà del 15% invece che del 75%.

Mercoledì 16 novembre, Pierre Dartout ha annunciato le direttive di politica energetica che il Governo del Principe adotterà per tutelare il potere di acquisto dei monegaschi e la competitività delle aziende del Principato. “Monaco non sfuggirà alla crisi”, ha dichiarato il Ministro di Stato sottolineando la subordinazione del Principato rispetto alla Francia per quanto riguarda le forniture elettriche.

30 milioni di euro per il tetto massimo dei prezzi

Proprio come ha fatto la Francia alla fine del 2021, il Governo del Principe ha stabilito un tetto massimo dei prezzi per aiutare le famiglie e le aziende ad affrontare l’aumento del costo dell’elettricità.

  • Per i privati e le piccole imprese (tariffa blu) il costo dell’elettricità aumenterà solo del 15%. Senza l’intervento del Governo questo aumento ammonterebbe al 75%.
  • Per le medie imprese (tariffa gialla) il prezzo dell’elettricità aumenterà del 35% invece che del 65%.
  • Per le grandi imprese (tariffa verde) il costo dell’elettricità aumenterà del 45% invece che del 90%. In questa categoria rientrano la SBM, il CHPG e la pubblica amministrazione.

Questo sistema entrerà in vigore il 1° gennaio 2023 e durerà tutto l’anno. Allo Stato monegasco costerà circa 30 milioni di euro.

Ma perché abbiamo aspettato il 2023? “Nel 2022 non abbiamo avuto bisogno di stabilire un tetto massimo dei prezzi perché eravamo riusciti ad accaparrarci le forniture prima dell’impennata dei prezzi“, ha spiegato Céline Caron-Dagioni, Consigliera di Governo e Ministra dell’attrezzatura, dell’ambiente e dell’urbanistica.

Perché invece l’aumento dei costi non è stato uniformato al 15%? “In primo luogo perché sarebbe stato troppo dispendioso e in secondo luogo per incentivare il risparmio energetico”, ha risposto il Ministro di Stato.

Riscaldamento a 19 gradi negli edifici pubblici

Il Governo vuole dare il buon esempio. Ha infatti deciso di attuare misure vincolanti nel pubblico e incentivanti nel privato. Negli edifici pubblici ad esempio la regola sarà impostare i termosifoni al massimo a 19 gradi. L’Esecutivo ha tuttavia precisato che saranno concessi 2 gradi di tolleranza sopratutto nelle scuole, nelle case di riposo e al CHPG.

È necessario l’impegno della collettività perché siamo tutti coinvolti.

Pierre Dartout, Ministro di Stato

Un altro cambiamento riguarderà lo spegnimento delle luci alle 22:00 alle fermate dell’autobus e negli edifici pubblici.

6 buoni consigli per il settore privato

Con il settore privato il Governo punta sulla fiducia. Dopo aver interpellato professionisti dei principali settori economici come la FEDEM (Federazione delle imprese monegasche), l’UCAM (Unione dei commercianti e artigiani di Monaco) e il Grimaldi Forum, l’Esecutivo ha stilato una lista di sei consigli:

  • Non riscaldare/raffreddare i posti all’aperto in modo eccessivo e regolare i termosifoni a 19 gradi (con una tolleranza di 2 gradi).
  • Per le attività commerciali, le insegne e le vetrine devono essere spente dalle 23:00.
  • Spegnere luci, termosifoni e condizionatori negli spazi non occupati delle attività commerciali, degli uffici e a casa propria. Evitare anche le stufe portatili.
  • Spegnere i dispositivi in standby, come i computer, perché rappresentano il 10% dei consumi di elettricità delle famiglie.
  • Promuovere la mobilità sostenibile (andare a piedi, in bicicletta o usare i trasporti pubblici).
  • Comprare apparecchiature a risparmio energetico (il Governo riattiverà gli ausili per gli acquisti in categoria A).

Per invogliare i residenti a seguire queste misure, nei prossimi giorni sarà avviata una campagna di informazione.


Un Natale un po’ diverso…

Per il dispiacere di molti, quest’anno a Monaco non sarà allestita la pista di pattinaggio sul ghiaccio perché “consuma troppo”. Sarà però sostituita da una pista di pattinaggio a rotelle. Allo stesso modo la SBM dovrà rinunciare alla sua pista di ghiaccio e al suo posto dovrebbe essere realizzata una pista per pattini a rotelle attorno al Casinò. Ma gli amanti del Natale possono stare tranquilli: le luminarie delle festività ci saranno! Tuttavia metà di queste sarà spenta dalle 23:00. La facciata del Casinò sarà invece illuminata la sera del 24 e del 31 dicembre, ma solo fino alle 2:00.