In immagini: il Principe Alberto II di Monaco celebra le radici italiane della famiglia Grimaldi
Lo scorso fine settimana il Sovrano ha compiuto un viaggio storico in Piemonte e Liguria per celebrare i comuni italiani legati alla sua famiglia fin dal Medioevo.
Il Principe Alberto II ha iniziato venerdì alle 11:30 la sua visita a Ceva, dove il sindaco Fabio Montinelli lo ha accolto alla presenza delle autorità locali e della popolazione. Al Teatro Marenco, il Principe Alberto II ha pronunciato un discorso prima di svelare due targhe: una che integra Ceva nella rete dei Siti storici Grimaldi di Monaco, l’altra che commemora il suo passaggio. La cerimonia si è conclusa con uno scambio di doni ufficiali. Il Sovrano si è poi recato in municipio per firmare il libro d’oro, prima di un momento di convivialità con i rappresentanti municipali e istituzionali.

Il legame tra i due territori risale al 1503, quando Sestarine Grimaldi, figlia del signore Lambert di Monaco, sposò Carlo Garessio, marchese di Ceva. Nel 1528, i Ceva adottarono il cognome Ceva-Grimaldi dopo la loro aggregazione alla famiglia genovese.


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Millesimo, culla degli antenati Del Carretto
Sabato mattina, il Principe Alberto II ha proseguito il suo viaggio a Millesimo, accolto dal sindaco Francesco Garofano. Dopo aver simbolicamente attraversato il Ponte della Gaietta, ha visitato il Museo Napoleonico prima della cerimonia ufficiale in municipio, caratterizzata da discorsi, inaugurazione di targhe commemorative e scambio di doni, alla presenza della popolazione.

Tra il XIII e il XV secolo, diverse generazioni dei Grimaldi hanno contratto matrimoni con la famiglia Del Carretto, che controllava Millesimo. Queste unioni rendono i Del Carretto antenati diretti del Principe.







