L’IMSEE, l’Istituto monegasco di statistica e studi economici, ha appena pubblicato il bilancio economico del secondo semestre del Principato. Dopo il lockdown e una stagione turistica difficile, si parla di un rendimento “al di sotto delle aspettative”.

Alla fine di giugno 2020, il fatturato del Principato ha registrato un calo del 13%: una perdita pari a miliardi di euro se paragonato allo stesso periodo del 2019. Alcuni settori, però, sono in crescita, come l’industria scientifica e tecnologica, i servizi amministrativi e di supporto (+37,5%) e il settore edilizio (+2,1%). Dall’altra parte, la ristorazione e gli hotel hanno assistito a un calo del 60% del fatturato, così come il commercio all’ingrosso che ha perso il 19,4% e la vendita al dettaglio con una perdita del 23,8%. L’industria ha subito un calo del 23,1%.

Il mercato del lavoro è in crescita

A giugno 2020 mancavano 8.000 posti di lavoro rispetto allo stesso mese del 2019 (un calo del 13,8%). I ristoranti e gli hotel sono stati chiaramente i più colpiti, con un calo del 36,4%. Nonostante ciò, dopo il lockdown abbiamo assistito a un aumento dell’offerta di lavoro. Tra maggio e giugno 2020, il numero di dipendenti a Monaco è salito del 13,2%.

Il governo ha messo in atto diverse misure per ridurre gli effetti del Coronavirus sull’economia del Principato, tra cui un piano di recupero da 75 milioni di euro. Recentemente, sono stati introdotti cinque nuovi provvedimenti per aiutare i lavoratori colpiti dalla pandemia, soprattutto nel settore nautico.