Il 30 novembre, dopo una riunione tra il Primo ministro e gli operatori delle attività di montagna, il Governo francese ha annunciato una serie di misure e di aiuti per far fronte al malcontento diffuso nel settore.

Gli addetti ai lavori delle stazioni sciistiche dovranno attendere ancora un po’. In occasione della conferenza stampa di lunedì 30 novembre, Baptiste Lemoyne, segretario di Stato al Turismo non ha lasciato neanche un po’ di speranza per una possibile apertura degli impianti di risalita nel breve termine. “Ne sapremo di più verso il 15 dicembre, quando faremo il punto sulla riapertura. Stiamo lavorando per approfondire le condizioni di questa riapertura. Se a inizio gennaio, a metà o alla fine…” I contorni di questa stagione invernale saranno sicuramente più delineati dopo la grande riunione prevista l’11 dicembre.

Aiuti dal governo per gli addetti del settore sciistico

Per far fronte alla rabbia e alle angosce del settore, il Governo francese ha stilato un “nuovo programma ad hoc per risarcire gli impianti di risalita, sia pubblici che privati”. Inoltre, “le attività chiuse, o aperte”, che sono state colpite dal “calo dei visitatori dovuto alla chiusura degli impianti”, rientreranno tra i destinatari “dei fondi di solidarietà e dei provvedimenti elencati nel piano per il turismo” ha assicurato Baptiste Lemoyne.

E ancora, il ministro del Lavoro ha annunciato che il programma previsto per le attività con orario ridotto deve essere esteso alle imprese del settore degli sport invernali “fino alla ripresa delle attività delle stazioni sciistiche”. Non ci resta che sperare che la magia del Natale faccia il resto.