In tutto il mondo, le campagne vaccinali sembrano essere di due tipologie: quelle che vanno all’impazzata, come il caso dell’Israele, e quelle che stanno riscontrando qualche difficoltà logistica, come sta succedendo in Francia. Nel Principato i vaccini sono arrivati il 30 dicembre, ma come procede la situazione?

Il 31 dicembre sarà una data da ricordare. Non solo come l’ultimo giorno del 2020, ma soprattutto perché ha segnato l’inizio della campagna vaccinale a Monaco. La prima monegasca a ricevere il vaccino, proprio il 31 dicembre alle 17:00, si chiama Yolande, ha 94 anni ed è la volontaria più anziana della Fondation Hector Otto. Il Principato ha dato il via alle vaccinazioni dopo aver ricevuto 5.000 dosi del vaccino Comirnaty dei laboratori Pfizer-BioNtech il 30 dicembre scorso.

La precedenza, in questa prima fase, è riservata ai residenti più anziani sopra i 75 anni di età. Dopo aver ricevuto una lettera da parte del Governo del Principe, sono invitati a contattare il call center dedicato al Covid. La somministrazione del vaccino non è obbligatoria, né per i monegaschi né per i residenti.

La priorità è proteggere i nostri anziani e i soggetti più vulnerabili

Didier Gamerdinger, Consigliere del Governo – Ministro della Salute e degli Affari sociali

Come funziona il vaccino Comirnaty

Approvato dall’agenzia europea del farmaco, il Comirnaty è gratuito nel Principato. Questa tipologia di vaccino non contiene il virus e non può provocare la malattia Covid-19. Una volta somministrato, alcune cellule producono momentaneamente la proteina spike.

Il sistema immunitario, allora, riconosce la proteina come un corpo estraneo, producendo gli anticorpi e attivando i linfociti T (globuli bianchi) per attaccarla. In questo modo, qualora il nostro organismo dovesse entrare in contatto con il virus, il sistema immunitario saprà come combatterlo.

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