L’artista franco-americana sarà la prima donna nera a riposare nel Panthéon di Parigi, luogo simbolico che accoglie i morti onorati dalla patria.

Omaggiata di recente nel Principato con una piazza ribattezzata a suo nome, Joséphine Baker fa ufficialmente il suo ingresso al Panthéon di Parigi. Grande amica della Principessa Grace Kelly, le spoglie dell’artista riposano al cimitero di Monaco e lì resteranno secondo il volere dei suoi figli. La Principessa ha sostenuto l’artista fino alla fine, soprattutto quando la Baker si ritrovò in ristrettezze economiche.

Secondo Le Parisien, il Presidente francese Emmanuel Macron avrebbe approvato la domanda dopo aver ricevuto una petizione che ha raccolto 38.000 firme. La cerimonia, in cui verrà  riposta una targa con il suo nome, si terrà il 30 novembre prossimo.

Joséphine Baker sarà la sesta donna a entrare nel Panthéon francese, dopo Simone Veil nel 2018, oltre che la prima donna nera.

Eroina della resistenza

Nata nel 1906 negli Stati Uniti sotto il nome di Freda Josephine McDonald, l’artista è venuta a mancare a Parigi nel 1975. La star del music-hall era una cantante completa, una ballerina, un’attrice e soprattutto un’eroina della resistenza.

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Ospitava gli oppositori nella sua proprietà di Milandes, trasmetteva le informazioni che raccoglieva durante le tournée con l’aiuto dei suoi spartiti e partecipò alla riconquista del Nord Africa e allo sbarco in Provenza del 1944.

Dopo la guerra, divenne un simbolo della lotta contro il razzismo e dell’emancipazione dei neri.