Da questo lunedì, il Governo del Principe ha previsto un rafforzamento del protocollo sanitario nelle scuole.

Con la variante Omicron che continua a farsi strada in Europa, i contagi continuano a salire. Domenica 2 gennaio, il Principato contava 43 nuovi positivi e 39 ricoverati, di cui sei in rianimazione. Sabato 1 gennaio, una residente di 73 anni è deceduta a causa del virus, facendo salire a quota 39 il numero di decessi registrati a Monaco dall’inizio della pandemia.

Neanche le Alpi Marittime sono state risparmiate: secondo il sito covidtracker, la regione registra un tasso d’incidenza di 1.450 casi positivi per 100.000 abitanti, una pressione ospedalieri del 100% e una media di sette decessi al giorno.

Test fai da te nelle scuole e per i dipendenti

Per limitare al massimo la diffusione del virus, il Governo ha rafforzato le misure sanitarie in vista del rientro a scuola previsto lunedì 3 gennaio: ogni alunno troverà sul banco un tampone fai da te, in modo da poter effettuare il test se lo desidera. Anche il personale dell’Istruzione Nazionale può beneficiarne.

Oltre agli istituti scolastici, 50.000 tamponi per l’autodiagnosi saranno inviati ai datori di lavoro per i loro dipendenti. Inoltre, il Governo ha deciso di rendere il telelavoro obbligatorio fino al 31 gennaio 2022 per tutti quei ruoli che lo consentono, sia nel privato che nel pubblico.

Dal 10 gennaio, il green pass monegasco sarà esteso a nuovi settori di attività, come l’edilizia, lo sport, l’estetica e i tatuaggi.

Infine, il Governo rinnova il suo appello alla vaccinazione. Ad oggi, il 67% della popolazione residente idonea per la vaccinazione ha già ricevuto un ciclo completo, mentre la percentuale nelle Alpi Marittime sale al 75%.