Intervista

A Monaco aprirà a breve una scuola britannica al 100%

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The British School of Monaco

I fondatori della scuola privata “The British School of Monaco”, che apre a fine ottobre, descrivono le caratteristiche dell’istituto.

Sono 80 gli studenti che faranno parte della nuova scuola di Monaco (8 Avenue de Fontvieille) che aprirà le porte, una volta ultimati i lavori, a fine ottobre o “al massimo a inizio novembre”, secondo quanto riportato dai fondatori Olena Sullivan-Prykhodko e Luke Sullivan. La coppia, che vive a Monaco da una decina di anni, è entusiasta e fiduciosa per l’inaugurazione.

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I fondatori Luke Sullivan e Olena Sullivan-Prykhodko – © The British School of Monaco

“Abbiamo lavorato con oltre 1.000 famiglie a Monaco”, ha spiegato Luke. Con la sua azienda di tutoraggio Modelex, l’esperto di lezioni private ha individuato quali sono le aspettative dei genitori nell’ambito dell’istruzione. “I genitori monegaschi hanno ormai un’ampia scelta. Ci sono scuole in cui le lezioni si svolgono interamente in francese, quelle in cui si insegna in inglese e francese come l’International School of Monaco (ISM) e tra qualche settimana ci sarà anche la British School of Monaco che offrirà una formazione in inglese al 100%”, ha commentato Luke impaziente di accogliere i primi studenti.

Abbiamo lavorato con oltre 1.000 famiglie a Monaco.

I numeri parlano chiaro: c’è molta richiesta. Ma delle 500 domande presentate solo 80 sono state accettate. “Quest’anno abbiamo attivato le classi dall’Year 1 (ultimo anno di asilo) all’Year 5 (quarta elementare) e la scuola può contenere al massimo 96 studenti”. L’anno prossimo sarà attivato anche l’Year 6 (quinta elementare) e la scuola funzionerà a pieno regime accogliendo studenti dai 5 ai 10/11 anni in gran parte residenti a Monaco ma di diverse nazionalità. “Può esserci uno studente con il padre tedesco e la madre italiana o con il padre russo e la madre francese […] Potrebbero nascere molte opportunità ma anche delle complicazioni”, ha dichiarato il fondatore laureatosi all’Università di Bristol.

“Una straordinaria comunità”

I genitori non hanno paura delle novità, ma anzi forniscono un grande contributo. “Ci chiedono ogni giorno cosa possono fare per aiutarci”, ha affermato Luke con stupore. Dedizione, entusiasmo e un grande impegno caratterizzano anche gli insegnanti. Giunti direttamente dal Regno Unito, dovranno attenersi al programma didattico britannico.

Il loro metodo di insegnamento si distingue soprattutto per la comunicazione e il rapporto con gli studenti. “Abbiamo investito molto tempo e denaro per trovare gli insegnanti giusti: cercavamo persone altamente competenti e con una grande passione per il loro lavoro”, ha aggiunto Luke.

Anche il sostegno e la riconoscenza del Governo del Principe e della Direzione dell’Istruzione nazionale, della gioventù e dello sport monegasca sono stati fondamentali per la realizzazione del progetto, avviato due anni fa. “Abbiamo lavorato fianco a fianco”, hanno dichiarato i fondatori. Questi ultimi hanno specificato che il programma, disponibile sul sito dell’istituto, è stato approvato dalle autorità nella sua integralità.

Formare i cittadini di domani

Non è un segreto che l’inglese sia considerato da molti, e soprattutto dai datori di lavoro, una lingua importante da sapere. Ma le materie scolastiche in senso stretto come l’inglese e la matematica non sono tutto. Gli insegnanti hanno infatti l’arduo compito di formare i cittadini di domani. Devono perciò includere in ciascuna lezione i valori della scuola: integrità e responsabilità verso se stessi, rispetto e gentilezza verso gli altri e infine coraggio e curiosità verso il mondo.

I fondatori dell’istituto si impegnano inoltre a garantire il benessere e la salute mentale di ogni studente ricorrendo al programma americano “Mind up”. “Non si può dare il meglio di sé in classe se non ci si sente a proprio agio a livello fisico e psicologico. È tutto collegato”. Perciò una lezione a settimana sarà dedicata al benessere, all’alimentazione e agli hobby affinché “gli studenti si abituino ad esprimere le loro emozioni senza sentirsi giudicati”.

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Le iscrizioni sono ancora aperte

Per chi fosse interessato, è ancora possibile iscriversi all’istituto. La procedura di selezione prevede un incontro con i genitori, l’invio della domanda di iscrizione e un colloquio con il bambino, che dovrà sostenere un test di ingresso. “Il livello di inglese non è determinante per noi. Valutiamo le capacità del bambino nel complesso”, ha spiegato l’ex presidente nazionale 2018 della Camera Junior Economica di Monaco. Ad ogni modo, sono necessari 35.000 euro per la retta scolastica, alla quale si aggiungono la quota di iscrizione e le spese amministrative.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito dell’istituto.