La redazione di Monaco Tribune vi racconta i suoi momenti più significativi del 2025
Dietro gli schermi e i microfoni, nel 2025 la redazione di Monaco Tribune si è mossa al ritmo dell’attualità, dei reportage memorabili e degli incontri di rilievo. Un anno pieno di sfide, ricordi e momenti clou condivisi. Ve lo raccontiamo!
Un anno di record e incontri
Il 2025 resterà impresso nella storia di Monaco Tribune come l’anno dei record. Più di sei milioni di visite al nostro sito web, un milione delle quali nel solo mese di dicembre. Questi numeri sono la prova della fiducia che voi, lettrici e lettori, riponete nella nostra linea editoriale. Questo riconoscimento è frutto dell’instancabile lavoro dell’intera squadra, che non ha mai smesso di dare il meglio di sé.
L’onore dell’anno è stato senza dubbio l’incontro con il Principe Alberto II nei giardini del Palazzo del Principe. Insieme ad altri media locali, ho avuto il privilegio di intervistare il Sovrano a proposito di Monaco Capitale Mondiale dello Sport. Sentire il Principe Alberto II confidare: “Sono sicuro che un giorno saliremo su un podio olimpico” mi ha permesso di intravedere l’ambizione che anima il Principato.
Quest’anno mi ha anche dato l’opportunità di immergermi nell’universo del benessere: da Jonathan Aristhène con la sua rivoluzione vegana di Seaside Juicery fino a Mickael Manera che sfata i miti sull’osteopatia su Instagram, passando per Isabella Vieira che ha portato la saggezza amazzonica nel cuore di Monaco.
Infine, un riferimento particolare alla Principessa Charlène e alla sua lotta instancabile per il benessere animale. Vederla al Rokethon con Harley in braccio è stata la dimostrazione della sua vicinanza e del suo impegno verso chi non ha voce.
Mark Linden, redattore capo
Un tuffo negli abissi del Mediterraneo
Dalla terraferma o da una barca, conosciamo bene il blu del Mediterraneo in Costa Azzurra: i riflessi del sole sulla superficie, gli scogli che sprofondano nelle sue acque turchesi… Ma ciò che succede al di sotto della superficie, nelle profondità insondabili, è molto meno noto! E proprio questo è stato l’argomento del nostro reportage video con il CESMM di Monaco. Il mistero che si cela sotto chilometri cubi di acqua mi angosciava terribilmente: non avevo mai fatto immersioni prima se non in piscina, dove si distingue perfettamente il fondo. Lanciarsi nelle profondità alla scoperta dei tesori marini non è stato facile psicologicamente. E se mi manca l’aria? E se mi blocco ed entro nel panico? E se un pesce mi attacca? Avevo una marea di domande. Ma fin dalla prima intervista con Denis, sommozzatore e responsabile della sicurezza, i dubbi sono svaniti. La sua calma e quella di Keryan hanno fatto il resto, garantendo un’avventura, un reportage e una serie di immagini indimenticabili.
Benjamin Godart, viceredattore capo
La mia prima candelina
Durante il mio primo anno in Monaco Tribune ho avuto l’opportunità di coprire numerosi eventi significativi. L’anno è iniziato con l’inaugurazione dei nuovi spazi del Grimaldi Forum, un luogo che ha un grande significato per me. Ho poi sfidato il freddo per assistere all’incendio della barca di Santa Devota, in presenza della Famiglia Principesca. A febbraio ho scoperto l’ambientazione unica dell’inizio del Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo accanto alla Principessa Stéphanie e agli artisti. A marzo ho vissuto un momento straordinario con il tour in kart durante l’inaugurazione della Box98. Io e la mia passione per lo sport abbiamo avuto l’opportunità di essere in pista per il Grand Prix, la Munegu Cup e diverse partite dell’ASM dalla tribuna stampa, senza dimenticare la conferenza stampa di arrivo di Paul Pogba e il racconto del record della più grande collezione di maglie al mondo detenuto da Julien Bouron. Ho concluso il mio anno partecipando per la prima volta alla Festa Nazionale, accanto alla Famiglia Principesca.
Loïc Savaresse, community manager
Al centro delle storie
In quanto giornalista ho seguito numerosi argomenti economici, culturali e giuridici quest’anno. Ma ciò che porterò davvero con me di questo 2025 siete voi. Incontrarvi, starvi vicina, ascoltare i vostri percorsi, darvi la parola. Commercianti, associazioni, istituzioni che si sono affidati a me. Ho scoperto storie che ispirano, testimonianze che mi hanno profondamente toccata. L’associazione Save Us e la sua lotta contro la fibrosi cistica, i Suricates de Monac’ che camminano per chi non può farlo, Monaco Liver Disorder e il suo impegno per trasformare le giornate dei bambini malati, gli Smileys Monaco che ridanno un sorriso ai più piccoli, Child CARE Monaco e la sua missione di istruzione per tutti. Quest’anno ho anche avuto il compito di guidarvi attraverso le grandi esposizioni monegasche: “Couleurs” e “Monaco et les Napoléons” al Grimaldi Forum, “Méditerranée 2050” e i suoi sguardi sull’avvenire, senza dimenticare le nuove mostre all’NMNM Villa Sauber e al Museo di Antropologia Preistorica. Tanti incontri e tante scoperte che danno senso a questo mestiere.
Estelle Imbert, giornalista
Grazie
A voi, nostre lettrici e nostri lettori fedeli, che trasformate ogni giornata di lavoro in un dialogo vivo. Ai nostri inserzionisti e partner, che si affidano a noi per diffondere i loro messaggi esigenti. Alle professioniste e ai professionisti della comunicazione che arricchiscono la nostra comprensione delle sfide monegasche. A tutto il team redazionale.
Mentre il 2025 volge al termine con dei record storici, entriamo nel 2026 con la stessa ambizione: continuare a raccontarvi Monaco in modo corretto, creativo e autentico.
Buon anno a tutti, e grazie di esserci.







