A pochi giorni dal Gran Premio di Stiria (Austria), il secondo del campionato di Formula 1, il pilota monegasco della Ferrari ha parlato delle prestazioni della sua monoposto e del futuro della squadra per la stagione 2020.

E’ stato al termine di una gara movimentata che Charles Leclerc ha conquistato il secondo posto nel Gran Premio d’Austria il 5 luglio. Un’impresa per il marchio italiano, visto il deficit di prestazioni della SF1000. “Questo risultato ha dato una spinta alla squadra perché sabato non ci aspettavamo di essere così male nelle qualificazioni. Arrivare secondi è stato un bene per tutti”, ha spiegato il pilota della Ferrari.

“Nulla ci è precluso anche grazie ad un po’ di fortuna”

Abbastanza per tentare un altro podio al Gran Premio di Stiria? Possibile per Charles Leclerc, ma solo se la fortuna è di nuovo dalla loro parte. Perché in termini di prestazioni pure, la SF1000 ha ancora bisogno di molti miglioramenti. “Mercedes e Red Bull sono superiori a noi ma lo scorso weekend abbiamo dimostrato che se svolgiamo il nostro lavoro al meglio nulla ci è precluso anche grazie ad un po’ di fortuna. Sono contento che avremo degli aggiornamenti da provare, ma non sappiamo quantificare l’incremento di prestazione, lo verificheremo soltanto in pista”, dice il pilota monegasco.

Per questo secondo gran premio sul circuito di Spielberg sono già state apportate alcune modifiche. “Non partiamo da zero. È qui che bisogna lavorare sodo e approfittare di questa opportunità unica. Con le nuove funzionalità che stiamo portando, saremo in grado di misurare davvero ciò che funziona e ciò che non funziona”, spiega Charles Leclerc. Ora vedremo come si comporterà la SF1000 in pista. La prossima gara sarà quindi decisiva per il futuro della Ferrari nel campionato costruttori.