Il Cipriani, prestigioso ristorante del Principato di Monaco che appartiene a Flavio Briatore, ha dovuto chiudere temporaneamente le porte dopo che due membri del personale sono risultati positivi al coronavirus.

Con sei nuovi casi diagnosticati nel Principato il 25 agosto, il bilancio è salito oramai a 121 persone. Quattro persone sono ancora ricoverate al Centro Ospedaliero Principessa Grace, tra le quali un residente in terapia intensiva. In seguito a una nuova guarigione, il numero di pazienti guariti è salito a 85. Altre 31 persone sono seguite a domicilio.

Due contaminazioni al Cipriani

Dopo il Sass Café, il Covid ha colpito anche il Cipriani di Flavio Briatore. La notizia è stata annunciata il 25 agosto sul sito del locale: “Purtroppo, un membro del personale esterno e uno interno sono risultati positivi al coronavirus. Per un eccesso di cautela e con la stessa cura e sicurezza dei nostri ospiti e del team, abbiamo deciso di chiudere temporaneamente il Cipriani”.

Il ristorante appartiene all’imprenditore italiano Flavio Briatore, ex team manager in Formula 1 e amministratore delegato di Billionaire Life, un gruppo internazionale che si occupa di ristorazione di lusso. Qualche giorno fa, Billionaire, un locale di Briatore a Porto Cervo (Sardegna) è stato costretto a chiudere dopo che ci si è verificato un focolaio di Covid con oltre 60 casi positivi.

Briatore e il Covid: una storia complicata

Ieri, L’Espresso ha annunciato che Briatore era risultato positivo al coronavirus nel Principato di Monaco, dove si era recato in seguito alla chiusura del Billionaire, ed era ricoverato in condizioni gravi al San Raffaele di Milano. La notizia è stata in seguito smentita da Briatore stesso che in una intervista con Il Corriere della Sera ha precisato di essere stato ricoverato per prostatite. Stamani però, il San Raffaele ha confermato che il test di Briatore era tornato positivo. Aveva di recente visto Silvio Berlusconi.