Nella famiglia principesca, la cultura e la filosofia si trasmettono di madre in figlia. Una storia di passione e tradizione che passa dalla Principessa di Hannover a Charlotte Casiraghi.

“Ho sempre amato i libri, fin da prima di imparare a leggere”. Nell’intervista per il magazine francese Madame Figaro, Charlotte Casiraghi mostra fin da subito il suo amore per la letteratura. La Principessa Carolina, con tenerezza e umorismo, appoggia subito la figlia: “Per me è stato lo stesso: da bambina volevo sempre leggere i libri per adulti. Forse è una cosa da ragazze”. Le due donne però, ammettono che le loro esperienze scolastiche sono state molto diverse. La principessa di Hannover ricorda “un’educazione che per certi aspetti era una reliquie del XIX secolo”, mentre Charlotte ricorda un “piacevole senso di libertà”.

Monaco: una terra di artisti

La Principessa di Hannover parla di come la cultura possa salvare la vita, definendola come “l’ultimo salvagente prima della solitudine”. E proprio la cultura è il cuore pulsante di Monaco. “La tradizione di accogliere gli artisti risale a diversi secoli fa. È un privilegio poter tenere viva questa eredità”, afferma Charlotte Casiraghi. Una realtà che la Principessa Carolina non smentisce: “Quando Rostropovitch era apolide, mio padre gli ha dato un passaporto e un posto in cui vivere. Mia madre ha accolto Joséphine Baker e i suoi figli quando ha dichiarato bancarotta…”