Al fine di rispettare le norme igienico-sanitarie imposte dalla pandemia da Covid-19, in questo anno particolare il Principe Alberto II ha voluto ripensare i festeggiamenti in occasione della Festa nazionale. Le modifiche sono state elencate nel dettaglio in un comunicato stampa del Palazzo del principe pubblicato il 6 novembre.

È vero, le tradizioni sono state rispettate, ma a mancare all’appello sarà il calore del pubblico. Data la situazione mondiale, è stato possibile invitare solo qualche personalità residente nel Principato o nella regione vicina. Per assicurare il distanziamento e limitare gli assembramenti “i corpi diplomatici e consolari saranno rappresentati dal vice presidente dei corpi diplomatici nel Principato, dal presidente dell’associazione dei consoli onorari di Monaco e dagli ambasciatori di Monaco non residenti”. Anche se tutte le cerimonie sono state mantenute, non si può dire lo stesso della presenza dei corpi diplomatici e consolari e dello spettacolo pirotecnico a Port Hercule.

Qualche cerimonia a distanza

Stessa sorte ha avuto la cerimonia della consegna delle medaglie di merito al lavoro e all’onore da parte del Ministro di Stato Pierre Dartout: “I destinatari riceveranno le medaglie tramite un corriere che le consegnerà presso il loro domicilio o ufficio”. La spedizione sembra essere una nuova iniziativa di quest’anno, dato che anche i pacchi per i monegaschi più anziani sono stati inviati tramite posta. Un’altra novità sembra essere l’istituzione di un incentivo per la Covid-19 da parte del Principe Alberto II, che verrà consegnato il 16 novembre. La messa del Te Deum, invece, inizierà alle 10:00 del 19 novembre, seguita dalla presa d’armi nel Cour d’Honneur.