Questo mercoledì si è tenuta la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Promosso dalle Nazioni Unite, l’evento è stato celebrato in tutto il mondo.

“Un vero uomo non picchia una donna”, se tutti gli uomini la pensassero come l’apneista monegasco Pierre Frolla sarebbe tutto più semplice. Quest’anno, l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha paragonato la violenza sulle donne a una “pandemia fantasma“.

L’analogia con il Covid-19 non è casuale. Dall’inizio della pandemia, infatti, i dati e i rapporti mostrano un aumento della violenza contro le donne di tutte le età, soprattutto in casa. Da qui, l’importanza della giornata internazionale per lottare contro questa piaga.

Cerchiamo di affrontare il problema su diversi fronti: prima di tutto facendo prevenzione, poi diffondendo informazioni sui servizi di supporto e di emergenza, ma formando anche i professionisti che imparano a gestire i casi di violenza.

Céline Cottalorda, Delegata interministeriale per i diritti delle donne a Monaco

Un impegno per Monaco e per tutto il mondo

Tutto il mondo si è unito in eventi di sensibilizzazione e manifestazioni e Monaco non è stata da meno. Il Principato ha lanciato una campagna il 13 novembre: più di 110 uomini si sono uniti alla causa condividendo una loro foto sui social, dopo l’appello delle associazioni SheCan HeCanFight Aids Monaco.

Mercoledì sera, come ogni anno dal 2015, il Palazzo, il Consiglio nazionale e la Tour Odéon si sono illuminati di arancione, il colore simbolo di questa giornata.