Lunedì, il Principato di Monaco ha raggiunto una nuova tappa della transizione digitale, questa volta nelle scuole. In occasione del lancio del progetto Collège Numérique, sono stati distribuiti agli studenti 1.200 computer portatili.

“Stiamo entrando nell’era dell’istruzione aumentata” spiega Isabelle Bonnal, Direttrice dell’Educazione Nazionale, della Gioventù e dello Sport. Con alcuni programmi di istruzione specifici, entrati in vigore dallo scorso anno e presenti già dalla scuola materna, e con il servizio EduLab Monaco, centro di formazione per l’utilizzo del digitale dedicato agli insegnanti, la transizione di Monaco non si ferma.

1.200 computer portatili

Questo lunedì, 1.200 studenti hanno ricevuto un computer portatile fornito di manuali e software. Tutto questo è opera del Ministro di Stato Pierre Dartout che, a proposito del programma Collège Numérique afferma: “È una sfida pedagogica che favorisce la creatività degli insegnanti e un migliore apprendimento degli studenti, una sfida congiunturale legata al Covid-19 al fine di facilitare la continuità pedagogica al di fuori della classe e, infine, una sfida generazionale per essere in grado di formare i talenti di domani”.

Zaini meno pesanti e più spazio alla cultura

Dal canto suo, Frédéric Genta, Delegato interministeriale responsabile della Transizione digitale ha insistito sull’importanza di questa metodologia di apprendimento che, secondo lui, faciliterà l’approccio a diverse materie. “Permetterà ai professori di variare le risorse di apprendimento, di rafforzare il loro metodo di insegnamento e di innovarsi più facilmente” ha aggiunto. La prossima tappa? L’introduzione del programma Lycée Numérique nel 2021.