Monaco Boost è il nuovo incubatore di aziende di Monaco nato nel quartiere di Fontvieille. Lo scopo della società è di aiutare i monegaschi che desiderano creare la loro impresa o far crescere la loro attività.

Tre anni dopo il lancio di MonacoTech, il programma di incubazione e accelerazione destinato alle start-up e co-fondato dal Principato monegasco e da Xavier Niel, è il turno di Monaco Boost. La differenza? Questa volta il proprietario è lo Stato monegasco.

Monaco Boost affitterà gli spazi di cui dispone alle società di persone e alle attività selezionate (con nome registrato nel Principato), in modo da accogliere, ospitare e guidare le nuove realtà. Mercoledì 6 gennaio, Pierre Dartout, il Ministro di Stato, Stéphane Valeri, il Presidente del Consiglio nazionale, e Jean Castellini, il Consigliere del governo e Ministro delle finanze e dell’economia, hanno visitato le strutture messe a disposizione.

Accolgo positivamente l’introduzione di questo strumento messo a disposizione di quegli imprenditori monegaschi che creano e innovano, e che servirà a promuovere le iniziative economiche nel Principato

Pierre Dartout, Ministro di Stato

32 uffici, 2 spazi coworking e 2 sale riunioni

Con uno spazio di 1.200 m2 e 32 uffici privati, la società, i cui capitali sono interamente di proprietà dello Stato, sarà diretta da Laurence Garino. Gli imprenditori avranno anche a disposizione due zone di coworking (16 uffici condivisi assegnati e 12 postazioni libere), due sale riunioni, una sala polifunzionale, un bar, una zona relax e una terrazza.

L’incubatore potrà accogliere in totale 108 aziende, che, tuttavia, dovranno attendere ancora un po’. Le candidature per gli uffici privati saranno aperte non prima di fine gennaio, con l’obiettivo di accogliere i primi imprenditori entro aprile 2021.