Confezioni buttate per terra e bisogni di cani abbandonati sul marciapiede. Anche se il Principato è esemplare in fatto di pulizia delle strade, con i suoi 130 operatori ecologici che operano minuziosamente in ogni angolo della città, purtroppo non sfugge a una serie di atti incivili che fanno dibattere sui social.

Ammassi di bicchieri, sacchetti di carta e vaschette di patatine fritte sparse qui e là, sia sui marciapiedi che nelle aiuole di fiori. Uno spettacolo indecente che si ripete ormai troppo spesso nel Giardino dell’Unesco, nel quartiere di Fontvieille, e che infastidisce numerosi passanti. Sui social impazzano critiche ed esasperazione: “tutti i giorni a pranzo, le persone mangiano sulle scale di questa zona commerciale e a volte le lasciano in uno stato deplorevole, piene di spazzatura e ricoperte di grasso”, si lamenta un utente.

Una semplice punizione è inutile

Sui social, esplodono le critiche contro gli atti incivili di alcuni passanti

“Che vergogna!”, esclama un utente Facebook. “Bisognerebbe multare i responsabili, oltre a obbligarli a ripulire gli spazi urbani”. “Qualcosa di istruttivo che li faccia un po’ riflettere”, aggiunge un cittadino del Principato, “una semplice punizione è inutile”.

Dieci pattumiere compattatrici a energia solare presto in arrivo a Fontvieille

Le misure sanitarie per contenere la diffusione del Covid-19 hanno stravolto il nostro modo di vivere, costringendoci a utilizzare coperti usa e getta e cibo confezionato tutti i giorni. In pausa pranzo, tantissimi dipendenti comprano cibo d’asporto, invece di godersi un pranzo con i colleghi al ristorante. “Vaschette di plastica, cartoni della pizza e sacchetti di carta pieni che non entrano sempre sotto i coperchi delle attuali pattumiere del parco”, afferma Marie Berard, vicedirettrice del Servizio allo smaltimento dei rifiuti cittadini e all’ambiente della Società di risanamento monegasca, la SMA.

“A partire dalla settimana prossima, verranno installati nel quartiere di Fontvieille dieci compattatori a energia solare, ovvero delle grandi pattumiere che permettono di separare i rifiuti con una capienza sei volte superiore a quella delle pattumiere attuali del parco”, rassicura Marie Berard.

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Sette aree cani attrezzate per i loro bisogni

Un altro problema che attualmente preoccupa la SMA, è quello dell’urina dei cani che crea cattivi odori a ogni angolo di strada. “Ci sono sempre più animali da compagnia nel Principato”, sottolinea Marie Berard, rammaricandosi che i proprietari dei cani non portino i loro amici a quattro zampe nelle “sette aree cani previste a questo scopo, dove gli animali possono anche fare i bisogni in delle zone di sabbia”.

Con la sua flotta di operatori ecologici, Monaco resta un luogo esemplare in fatto di pulizia

Brice, un dipendente francese a Monaco intervistato nella pausa pranzo nel Giardino dell’Unesco a Fontvieille

Inoltre, sono messi a disposizione degli abitanti anche dei sacchetti in plastica per raccogliere i bisogni dei loro cani, ma ancora “tantissime persone si perdono a metà strada, gettando i sacchetti usati nei canali o sul marciapiede”.

“Con la sua flotta di operatori ecologici, Monaco resta un luogo esemplare in fatto di pulizia”, ricorda Brice, un dipendente francese che si reca ogni giorno a Monaco da dieci anni. “Anche i luoghi meno frequentati, come i parcheggi e gli ascensori, sono più puliti che in Francia!”

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