Ancor prima di Londra e Parigi, Monaco condivide con Hong Kong e New York il primato del mercato immobiliare più caro del pianeta. Ma perché il principato è in pole position ormai da quattro anni?

Nonostante le avversità che ha portato con sé la crisi sanitaria, Monaco continua a detenere il primato di mercato immobiliare più caro del mondo. Secondo l’agenzia britannica Savills, specialista in consulenza e servizi immobiliari, il prezzo medio al metro quadro nel Principato è di 47.600 €, con un calo dell’1,1% rispetto al 2019. Quello di Hong Kong arriva a 39.600 €, mentre a New York si raggiungono i 22.200 €. Più in basso nella classifica, il metro quadro parigino si attesta a 15.600 €.

I quartieri Larvotto, Monte-Carlo e Jardin exotique sono sempre quelli più gettonati!

Viste le restrizioni imposte ai viaggiatori per contrastare la pandemia da Covid-19, nel 2020 è stato più complicato vendere proprietà agli stranieri, costringendo il mercato immobiliare monegasco a fare affari per lo più con clienti locali. La vendita di proprietà del valore inferiore a 5 milioni di euro, che rappresenta il 71% delle transazioni nel Principato, ha subito un calo del 6%, niente rispetto al crollo del 39% subito dalle proprietà superiori ai 10 milioni di euro.

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Nel 2020, i quartieri monegaschi che hanno avuto maggiore successo tra gli acquirenti, e che hanno visto aumentare il loro volume d’affari durante la crisi sanitaria, sono tre: il Larvotto, che ha registrato un incremento del 133%, Monte-Carlo, con il 14%, e il Jardin exotique, con il 12%.

A Monaco, nell’ultimo decennio i prezzi degli immobili sono aumentati più del doppio. Le agevolazioni fiscali, la qualità della vita e i diversi eventi sportivi e di intrattenimento continuano ad attirare investitori da tutto il mondo.

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