Frugano nei rifiuti, si avventano sulle carcasse e rubano il cibo dei passanti, se non addirittura il loro chihuahua. Il gabbiano ha ormai la reputazione di volatile aggressivo che ispira sempre più spesso ire e disprezzo, piuttosto che simpatia. Tuttavia, continua a essere specie protetta in Francia.

Nelle città della Costa Azzurra, la popolazione di gabbiani reali zampegialle è in aumento e la loro presenza sta diventando ormai una vera e propria fonte di disagi.

Un giorno avevo messo una bistecca a scongelare sul balcone e un gabbiano, afferrandola con il becco, se l’è portata via”, ricorda Arnaud, che abita nel quartiere di Fontvieille di Monaco. Aggiunge: “Tra l’altro, è facile vederli spiluccare i resti di patatine fritte e hamburger nei cestini del Giardino dell’Unesco”.

Faccio molta attenzione quando porto a spasso i cani

Fanny Desloires, dog-sitter a Beausoleil

“A Nizza ho visto un gabbiano che divorava un piccione sul tetto di una macchina”, racconta Becky, abitante della regione delle Alpi Marittime, ancora disgustata dalla visione di questo mucchio di piume insanguinate.

Un dramma hitchcockiano

Nel 2019, nella città di La Seyne-sur-Mer, una turista e una poliziotta municipale hanno portato in salvo un esemplare di gufo reale terrorizzato da una ventina di gabbiani, secondo quanto riportato da Var-Matin. Sulla BBC si legge che, nello stesso anno, un gabbiano avrebbe catturato un chihuahua nel sud-ovest dell’Inghilterra, proprio sotto gli occhi dei proprietari. Il cagnolino, di nome Gizmo, pesava appena due chili e non è mai stato ritrovato.

Faccio molta attenzione quando porto a spasso i cani”, ammette Fanny Desloires, dog-sitter presso Pet Sitting Services a Beausoleil. “Sono al corrente dell’aggressività dei gabbiani, ma fortunatamente non ne ho mai fatto esperienza diretta. Generalmente, se non c’è cibo nei dintorni non si avvicinano.”

>> LEGGI ANCHE: Tesori del Mediterraneo in pericolo. Una popolazione di volatili da proteggere

In Francia, il gabbiano reale (Larus michahellis) è specie protetta dal 1962 © Monaco Tribune

Un volatile opportunista

“Sono gli uomini ad avere problemi con i gabbiani, non il contrario”, relativizza Benjamin Salvarelli, responsabile della sezione Alpi Marittime della Lega per la protezione degli uccelli (LPO). Il gabbiano si è adattato alla crescente urbanizzazione della Costa Azzurra e ai cambiamenti apportati al suo habitat naturale.

Il gabbiano cerca soluzioni semplici, come le discariche a cielo aperto o i pescherecci, e preferisce sicuramente la facilità di rubare un panino allo sforzo di dover cacciare delle prede.

Benjamin Salvarelli, responsabile della sezione Alpi Marittime della Lega per la protezione degli uccelli

“Questi uccelli nidificano sui tetti degli edifici per proteggere le uova dagli attacchi dei predatori” spiega Benjamin Salvarelli. “Le prime uova si schiudono intorno al mese di giugno e, in questo periodo, i gabbiani sono particolarmente protettivi nei confronti dei loro piccoli”. Non dimentichiamo che l’apertura alare del volatile raggiunge “1,40 metri”!

“Il becco robusto permette all’animale di rompere diversi oggetti, a partire dal cibo, come i gusci di molluschi e crostacei”, afferma l’esperto. Questo uccello onnivoro è comunque molto “opportunista”. “Cerca soluzioni semplici, come le discariche a cielo aperto o i pescherecci, e preferisce sicuramente la facilità di rubare un panino allo sforzo di dover cacciare delle prede.”

In Francia, il gabbiano reale (Larus michahellis) resta comunque specie protetta dal 1962. La legge francese vieta di catturare, disturbare intenzionalmente o mutilare questo volatile.

>> LEGGI ANCHE: Monaco: gli atti incivili che fanno discutere sui social