La Principessa Stéphanie ha parlato con Monaco-Matin di un tema che le sta molto a cuore: la salvaguardia degli animali.

Il 15 novembre, i deputati francesi voteranno un disegno di legge per combattere il maltrattamento degli animali. Tra le misure previste, l’abolizione di animali nei circhi, di cetacei negli acquari e l’introduzione del divieto di vendita nei negozi di animali.

Cosa ne pensa la Principessa Stéphanie, nota per il suo impegno a favore degli animali? Riguardo alle bestie da circo, la presidente onoraria della Federazione Mondiale del Circo si schiera a favore della difesa delle tradizioni. Posizione che ribadisce nell’intervista rilasciata a Monaco-Matin

L’opinione della Principessa

“Molti pensano che gli animali selvatici vengano catturati in natura, ma non è assolutamente così. È vietato dal 1950. Gli animali nascono nei circhi, vengono allevati con il biberon e sono amati e coccolati. (…) Perché punire coloro che fanno bene il loro mestiere e sanno fare solo quello?”

A suo parere, gli animalisti stanno combattendo la battaglia sbagliata: “Il circo offre momenti di felicità alla gente, non fa del male a nessuno, ma viene preso di mira. Invece la caccia con i segugi, ad esempio, è crudele per cervi, cavalli e cani”.

Tuttavia, la principessa Stéphane ritiene che ci sia un urgente bisogno di regolamentare la vendita di animali domestici. “Un animale è come un bambino, deve essere educato e  considerato come un essere vivente.” E per ribadire il concetto, aggiunge: “Non è un iPhone!”