Il Governo del Principe ha annunciato una serie di misure per allentare la presa: niente più mascherine a scuola a partire da oggi e sospensione del pass sanitario a breve.

Era una misura molta attesa nel Principato: da lunedì 7 marzo, gli alunni e gli insegnanti non sono più obbligati a indossare la mascherina all’interno degli istituti scolastici, neanche in classe. Fino ad ora, l’obbligo era stato sospeso solo durante le ore di educazione fisica e la ricreazione.

I locali notturni, invece, si apprestano a riaprire i battenti “secondo un protocollo sanitario concordato […] con gli esperti”. Il pass sanitario non è più obbligatorio per chi lavora in cantiere e c’è un ulteriore allettamento nel protocollo di isolamento in caso di contatto con un positivo.

Un’altra data importate è il 14 marzo, giorno in cui il pass sanitario non sarà più obbligatorio per i clienti e i dipendenti di tutti i settori, escluse le strutture sanitarie e le case di riposo. Anche l’obbligo di mascherina all’aperto sarà del tutto eliminato. Resta comunque obbligatoria nei mezzi pubblici e nei luoghi pubblici al chiuso.

Queste misure di allentamento sono state approvate dal Consiglio Nazionale. “È una fase decisiva verso il ritorno alla vita normale tanto atteso dalla popolazione e da tutti gli attori economici del nostro paese”, hanno dichiarato i deputati in un comunicato.

Via alla vaccinazione dai 5 agli 11 anni

Ma ci sono anche altre novità nel Principato: da lunedì 7 marzo, i genitori che lo desiderano possono far vaccinare i loro figli di età compresa tra i 5 e gli 11 anni.

È stato allestito uno spazio apposito presso il Centro nazionale di vaccinazione, dove sarà anche presente un pediatra per il consulto prima dell’inoculazione. Attenzione: è necessario presentare un’autorizzazione firmata da entrambi i genitori.

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