Dalla Principessa Grace alla Principessa Gabriella: la maison Dior di generazione in generazione
Dalla prima apparizione di Grace Kelly in Dior nel 1956, al battesimo dei Gemelli Principeschi, fino alle recenti uscite pubbliche della giovane Principessa Gabriella, la maison Dior ha ormai da 70 anni un legame speciale con la Famiglia Principesca.
La storia d’amore tra Dior e la famiglia principesca inizia il 6 gennaio 1956 a New York. Per il ballo imperiale organizzato al Waldorf Astoria in onore del suo fidanzamento con il Principe Ranieri III, la Principessa Grace appare radiosa in un abito bianco creato appositamente da Christian Dior. “Molto apprezzato dalle star americane degli anni Cinquanta, Christian Dior vestì mia madre per la sua prima uscita da giovane fidanzata, al braccio di mio padre”, ricorda il Principe Alberto II nella prefazione del volume Grace de Monaco, princesse en Dior, pubblicato in occasione della mostra organizzata nel 2019 al museo Christian Dior di Granville.

Questa prima collaborazione segna l’inizio di una relazione duratura. Nello stesso anno, Grace Kelly posa per un ritratto ufficiale firmato Yousuf Karsh indossando il modello haute couture Colinette, ideato da Christian Dior per la collezione autunno-inverno 1956-1957.
Marc Bohan, l’artefice di un guardaroba principesco
Quando Marc Bohan assume la direzione artistica della Maison Dior nel 1961, trova nella Principessa Grace “l’incarnazione perfetta di un’eleganza raffinata, moderna, sobria e sofisticata”, secondo le parole di Florence Müller, curatrice della mostra. Questo incontro artistico dà vita a una collaborazione eccezionale che durerà oltre vent’anni.
“Non era narcisista né particolarmente appassionata di moda, ma curava ogni dettaglio di un’immagine che desiderava fosse fedele alla sua missione”, ricorda Marc Bohan nel libro. Lo stilista crea per la Principessa abiti per ogni occasione: dai capi da giorno strutturati e confortevoli, come l’abito chemisier San Francisco a quadri beige indossato in occasione dell’inaugurazione della boutique Baby Dior il 7 novembre 1967, ai sontuosi modelli da sera.

Tra le ultime creazioni, il celebre abito bayadère in mussola di seta multicolore, proveniente dalla collezione primavera-estate 1967, diventa uno dei pezzi iconici del guardaroba principesco. La Principessa Grace lo indossa in particolare al gala della Croce Rossa del 15 agosto 1968 e successivamente nel film documentario Monte-Carlo: C’est la Rose. Nel 1967, la Principessa Grace accetta di diventare madrina del marchio Baby Dior e inaugura la boutique per bambini di Avenue Montaigne insieme a Marc Bohan, a testimonianza di un legame che va oltre il semplice rapporto tra couturier e cliente e diventa una vera amicizia.
Dior di madre in figlie
“Questo gusto per la moda e la raffinatezza, Grace di Monaco lo trasmise alle sue due figlie, Carolina e Stéphanie, le cui numerose apparizioni in Dior incarnavano un legame davvero speciale con Marc Bohan e con la Maison Dior”, scrive Gwénola Fouilleul, responsabile delle collezioni del museo Christian Dior. Per i grandi eventi della sua vita, la Principessa Carolina sceglie naturalmente le creazioni di Marc Bohan. Il 29 giugno 1978, in occasione del suo matrimonio con Philippe Junot, percorre la navata in uno splendido abito Christian Dior haute couture. In tulle con sottogonna ricamata di fiori, l’abito si apre in una corolla stretta in vita. Il 29 dicembre 1983, per la sua unione con Stefano Casiraghi nei saloni del Palazzo del Principe, la Principessa Carolina indossa un abito drappeggiato con scollo a portafoglio in crêpe di raso beige, “un modello al tempo stesso strutturato e sobrio”.

Nel corso degli anni, la famiglia principesca coltiva con lo stilista “legami di amicizia quasi familiari”. La Principessa Grace si rivolge personalmente al suo amico Marc Bohan per permettere alla Principessa Stéphanie di svolgere uno stage di design all’interno di Christian Dior Couture. “La ragazza, il cui spiccato gusto per il disegno e la moda si era manifestato molto presto, divenne così collaboratrice di Marc Bohan dal 1983 al 1984. Disegnava figurini, accessori, tessuti”, si precisa nel volume. Grazie a questo stage la sorella del Principe Alberto II incontra Alix de la Comble, con la quale creerà in seguito il proprio marchio di moda specializzato in costumi da bagno.
In occasione della celebrazione dei quarant’anni della Maison Christian Dior, la Principessa Carolina, accompagnata dal marito Stefano Casiraghi e da Marc Bohan, si distingue con un abito da cocktail in taffetà di seta fucsia della collezione haute couture primavera-estate 1987. Come le più grandi top model del loro tempo, le due principesse posano più volte in abiti Dior per la copertina del celebre magazine Vogue Paris. Nel 1979, Sir Cecil Beaton fotografa la Principessa Carolina in un abito con corpetto in mussola modellata di Bucol, ricamata da Lesage. Quattro anni dopo, Andy Warhol cattura la bellezza della giovane donna in un abito drappeggiato di un viola intenso. Come la loro madre, entrambe le principesse restano fedeli a Marc Bohan fino alla sua uscita dalla Maison Dior, nel 1989.
I profumi Dior, una storia di intimità
Oltre all’alta moda, anche Christian Dior Parfums coltiva stretti legami con la coppia principesca grazie a Serge Heftler-Louiche, fondatore di Christian Dior Parfums e amministratore delegato della Société des Bains de Mer di Monaco. L’Eau de Cologne fraîche per il Principe Ranieri III e Diorissimo per la Principessa Grace diventano i loro profumi prediletti. La scelta di Diorissimo, un’essenza di mughetto creata nel 1956, richiama il bouquet che la futura principessa tiene tra le mani durante il suo matrimonio reale. Alcune edizioni speciali in cristallo Baccarat vengono appositamente realizzate per il palazzo.
Questa storia familiare trova un’eco particolare a Granville, città natale di Christian Dior, di cui i Principi di Monaco furono governatori nel XVII secolo. La mostra Grace de Monaco, princesse en Dior, presentata al museo Christian Dior di Granville nel 2019, ha celebrato questi legami svelando novanta abiti del guardaroba principesco.

La fedeltà a Dior prosegue con le nuove generazioni. Nel 2015, la Principessa Charlène sceglie Dior Haute Couture per il battesimo dei Gemelli Principeschi, vestiti con abiti Baby Dior in voile di cotone bianco ornati dal monogramma principesco. Oggi undicenne, la Principessa Gabriella perpetua lo stretto legame con la Maison.

In occasione degli eventi ufficiali, in particolare l’inaugurazione delle luminarie natalizie nel novembre 2025 e il tradizionale picnic U Cavagnëtu riservato ai residenti monegaschi a settembre, la giovane Principessa Gabriella indossa regolarmente creazioni Dior Kids.







