La conferenza della JCI, la Camera Junior Economica di Monaco, si è tenuta questo giovedì sera presso l’Hotel Fairmont Monte-Carlo. Con l’occasione, abbiamo intervistato la sua presidentessa per saperne di più sulla riorganizzazione del movimento monegasco. Una vera svolta per l’associazione, sempre impegnata a sostenere i suoi giovani imprenditori.

Il 7 luglio, i membri della Camera Junior Economica di Monaco si sono riuniti per dare il via alla riorganizzazione del movimento, come era già successo sei anni fa. “Siamo arrivati alla fine di un ciclo”, dichiara Marion Soler. “Era fondamentale fare dei cambiamenti per continuare a perseguire la nostra missione, saper sviluppare l’attività economica del territorio e rendere l’imprenditoria locale più dinamica”. Una riflessione che è stata sviluppata nel corso di diverse settimane e che i membri della JCI hanno svelato giovedì sera durante una conferenza organizzata presso l’Hotel Fairmont Monte-Carlo.

“L’obiettivo è quello di aiutare i giovani ad avere successo sul territorio e a diventare parte dell’attrattiva economica di Monaco”

“Abbiamo suddiviso il piano di rinnovo in cinque grandi punti”, spiega la presidentessa della JCI, precisando che queste novità saranno attive a partire dall’anno prossimo. “Il primo riguarda il Networking, con l’obiettivo di sviluppare una rete tra i nostri membri e le persone esterne all’associazione organizzando delle “colazioni”. Il secondo riguarda la formazione, con un programma innovativo ed eventi più accessibili al pubblico. Vogliamo anche organizzare nuovi eventi imprenditoriali trovando soluzioni locali per problematiche locali e riunendo il maggior numero possibile di operatori del Principato. Sarà un vantaggio per tutti. Infine, lanceremo anche una sezione di mentoring, in cui i nostri membri più esperti possono condividere la loro esperienza con i giovani monegaschi. L’obiettivo è quello di consentire ai giovani di avere successo sul nostro territorio e di farli diventare parte dell’attrattiva di Monaco, piuttosto che lasciarli trasferire in altri paesi come succede adesso”.

“Il Covid darà l’occasione di creare nuove figure professionali e sviluppare nuove attività all’interno delle aziende”

Consapevoli dell’importanza del digitale in questo rilancio economico, “durante il lockdown ci siamo resi conto che non possiamo più fare a meno del digitale e che tutto il mondo ormai ha una certa sensibilità a riguardo”. Marion ha anche confermato che il concorso per la creazione di impresa si terrà, nonostante l’apprensione di molti giovani. “Sappiamo che questo periodo non finirà presto, ma pensiamo che il Covid darà l’occasione di creare nuove figure professionali e sviluppare nuove attività all’interno delle aziende. Il rischio di impresa è maggiore, ma sono fiduciosa per i gli anni a venire e sono convinta che nasceranno delle belle società all’interno del Principato”.