Una nuova ricerca condotta dalla Barclays Private Bank mostra che la prossima generazione di donne miliardarie (High Net Worth) cambierà le dinamiche familiari e bancarie. Un’affermazione che deriva dall’analisi delle dichiarazioni di 400 membri di famiglia, bancari, intermediari ed esperti.

Quattro donne su cinque (82%), che fanno parte di famiglie miliardarie, erediteranno una fortuna stimata a cinque miliardi di dollari entro il 2030. Nonostante la loro ricchezza sia in aumento, continuano però a dover affrontare delle disparità: tre donne su cinque, infatti, sono convinte che il loro consulente finanziario le tratti in modo diverso rispetto agli uomini. Senza contare il fatto che il 22% di loro confessa di non fare affidamento su un consulente, contro il 9% degli uomini che ha fornito la stessa risposta.

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Bisogna infine dire che, senza questo sostegno, le donne sono spesso meno sicure di se nel prendere le decisioni finanziare famigliari. Non ci sorprende, quindi, che il 41% di loro non partecipi a questo genere di decisioni, anche se nove donne su dieci sono in parte coinvolte.

La finanza: un mondo riservato agli uomini

Oggi gli uomini sembrano essere ancora i principali responsabili quando si tratta di decidere le sorti della ricchezza di famiglia, con un rapporto di quattro su cinque. Ma a prescindere dal sesso, i genitori sono molto più propensi a rivolgersi ai figli maschi (29%) piuttosto che alle figlie femmine (14%) per discutere di finanza e investimenti.

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Per fortuna, il ruolo delle donne sta cambiando grazie a livelli di istruzione più elevati e a una visione meno tradizionale della nuova generazione. La Dott.ssa Ylva Baeckstrom, esperta di finanza comportamentale e di genere, ha sottolineato che “Il settore deve superare i pregiudizi esistenti […] e fornire alle donne la base per assicurarsi il ruolo di leader di imprese internazionali del futuro”.