Nonostante la crisi sanitaria, l’Arcidiocesi di Monaco ha continuato a essere presente per gli abitanti del Principato e ad aiutare le popolazioni più bisognose della regione delle Alpi Marittime. Oggi, l’arcidiocesi è sempre più connessa e mostra tutta la sua creatività sui social.

Messe, assistenza ai senzatetto e percorsi di formazione in videoconferenza. Dall’inizio della pandemia, l’arcidiocesi di Monaco si è messa subito a disposizione della popolazione del Principato e delle Alpi Marittime. “Non c’è peggiore isolamento di quello del cuore!”, ricorda Monsignor Dominique-Marie David, Arcivescovo di Monaco.

Un’arcidiocesi sempre più connessa

“In questo periodo di pandemia, le nostre chiese sono sempre state piene di vita, celebrazioni religiose e momenti di preghiera. Le misure sanitarie hanno dato spazio alla creatività”, prosegue. L’Arcidiocesi di Monaco, infatti, ha trasmesso la messa tutti i giorni sul suo sito internet, un evento in seguito ritrasmesso su Monaco Info. Un’altra iniziativa è stata quella della messa in diretta o in differita sul suo canale YouTube: “Questa emergenza che stiamo vivendo ci ha permesso di trovare nuovi modi per fare le cose e per aiutare chi ne ha bisogno”.

Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn: Da diversi anni, l’Arcidiocesi di Monaco è presente su tutti questi social e offre anche una newsletter con il nome di Agora. Inoltre, il suo giornale cartaceo bimestrale è stato ufficialmente sostituito da una versione digitale, più ecologica e immediata.

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“La nostra arcidiocesi è sempre attenta alle necessità degli abitanti del Principato, anche al di là dell’ambiente cattolico di Monaco, e riconosce diversi generi di povertà, che sia sociale, psicologica o economica”. Nel 2020, durante il lockdown, la Société Saint-Vincent-de-Paul, che si occupa di assistere i bisognosi, ha continuato a essere attiva offrendo, con cadenza regolare, dei buoni d’acquisto per la spesa ai meno abbienti.

La generosità e la prontezza degli abitanti del Principato mi hanno colpito molto

Monsignor Dominique-Marie David, Arcivescovo di Monaco

Una solidarietà internazionale

“Abbiamo continuato a distribuire cibo e calore fraterno a chi era ancora più in difficoltà, viste le strade vuote”, ci tiene a sottolineare Monsignor Dominique-Marie David. “Il nostro posto è tra i più poveri e i più bisognosi, dobbiamo continuare umilmente a essere testimoni di speranza, come durante la consegna dei pasti ai senza tetto che facciamo nelle Alpi Marittime, che abbiamo mantenuto, se non addirittura incrementato, in questo periodo di pandemia”.

“La generosità e la prontezza degli abitanti del Principato mi hanno colpito molto”, confessa Monsignor Dominique-Marie David, ricordando il dolore inflitto dalla tempesta Alex e dalle inondazioni che, lo scorso ottobre, hanno distrutto la Val Roia. “La nostra arcidiocesi si è mobilizzata per aiutare gli abitanti della valle colpiti, prima portando cibo e vestiti, e poi anche acquistando quad e biciclette elettriche così da permettergli di raggiungere i comuni più isolati”.

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