La Principessa Stéphanie rinnova ancora una volta il suo impegno e quello del Principato nella lotta contro l’AIDS.

“Abolire le disuguaglianze e agire per sconfiggere l’AIDS entro il 2030”: ecco il titolo della riunione ad alto livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni unite sull’HIV/AIDS (UNAIDS), tenutasi dall’8 al 10 giugno 2021.

Durante questa riunione, presieduta da Isabelle Picco, rappresentante permanente del Principato di Monaco presso le Nazioni Unite a New York, la principessa Stéphanie ha voluto rivolgere un videomessaggio a UNAIDS. Ha sottolineato che le epidemie di HIV e di Covid-19 sono state la prova che è necessario creare sistemi sanitari più solidi.

Ha inoltre espresso il suo apprezzamento rispetto alla nuova strategia mondiale di UNAIDS volta a ridurre le disuguaglianze e a migliorare la prevenzione, in particolar modo nelle popolazioni più a rischio.

Un supporto di lunga data

Con il suo messaggio, la Principessa Stéphanie ha potuto sottolineare l’importante ruolo svolto dal Principato di Monaco in questa lotta. Infatti, il Paese fornisce sostegno finanziario al programma da quasi 25 anni. Ha anche colto l’occasione per citare la sua associazione Fight Aids Monaco e l’impegno assunto nel 2018 “Obiettivo: Monaco senza AIDS”.

Queste parole fanno eco alle affermazioni pronunciate dalla stessa Principessa a dicembre scorso ai microfoni di Monaco Info: “Monaco lotta contro l’HIV più di molte grandi nazioni, e ormai da diversi anni, ci battiamo per aprire il cuore, gli occhi e l’anima delle persone. Ben fatto, Monaco”.