Flavio Briatore ha fatto parlare di se sui social mostrando alcuni tartufi d’Alba giganti che saranno utilizzati nei piatti del Cipriani, il suo ristorante a Monte-Carlo.

Alcuni sanno dove cercare meglio di altri… e hanno anche i mezzi economici per farlo! A novembre, l’imprenditore Flavio Briatore ha mostrato con orgoglio sui social i suoi magnifici tartufi bianchi. Il motivo? Quest’anno, trovare dei tartufi d’alba è stato praticamente impossibile, scatenando un grande malcontento tra i produttori.

“Noi li abbiamo!”, afferma fiero Flavio Briatore, mostrando un tartufo bianco enorme alla telecamera. “Guardate che roba, questi sono tartufi d’Alba certificati e qui siamo da Cipriani a Monaco!” Un video che ha destato i sospetti di Riccardo Germani, presidente dell’associazione nazionale del tartufo italiano, convinto che fosse impossibile che quei tartufi provenissero da Alba.

La prova del certificato di autenticità

Flavio Briatore ha voluto rispondere alle accuse sulla sua pagina Instagram, pubblicando il certificato di autenticità del prodotto: “Chi cerca trova… e noi il vero Tartufo Bianco d’Alba lo abbiamo cercato, trovato e comprato (a 6.000 euro al kg, per essere precisi). Ecco la prova per chi ha scatenato il putiferio sulla autenticità e la provenienza dei nostri tartufi”.

Ancora un altro successo per l’ex direttore delle scuderie di Formula 1 Benetton e Renault F1 Team, riconvertitosi in imprenditore di successo. Flavio Briatore ha cinque ristorante nel Principato, tra cui i famosi Twiga, Crazy Pizza e Cipriani.