Il Palazzo del Principe chiuderà di nuovo al pubblico il 15 ottobre. Avete quindi ancora tre mesi e mezzo per visitare questo gioiello, aperto raramente ai visitatori. La redazione ha selezionato per voi 5 cose da non perdere durante la vostra visita.

Quest’estate il Palazzo del Principe ha aperto al pubblico dopo oltre due anni di chiusura a causa del Covid. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Questi due anni, infatti, sono serviti per restaurare gli affreschi rinascimentali scoperti nel 2015.

Il Palazzo e la sua lunga storia

Monaco non è sempre stata indipendente, ma apparteneva alla fiorente città di Genova, che ha presto deciso di fortificare la Rocca per difendere la frontiera occidentale e proteggere il porto di Monaco.

La storia di Monaco comincia del 1297, quando Francesco Grimaldi, membro di un’influente famiglia genovese, conquista la fortezza facendosi passare per un monaco. Il nome Monaco, infatti, deriva proprio da questo episodio storico.

Per circa un secolo, Genova tenta di recuperare la fortezza con la forza. Nel 1506, la Repubblica di Genova mette sotto assedio Monaco, che viene poi liberata dalla Francia. La città deve essere ricostruita e nel XVI secolo firma un patto di protezione con la Spagna. La fortezza perde così la sua funzione e si trasforma in un Palazzo d’ispirazione rinascimentale.

Grazie a un gioco di alleanze, Monaco è riuscita a mantenere la sua indipendenza fino a oggi. È inoltre uno dei rari Principati ancora esistenti in Europa.

1. Il cambio della guardia

© Axel Bastello & Gaetan Luci / Palazzo del Principe

Non c’è niente di meglio che assistere al cambio della guardia sulla piazza del Palazzo per immergersi in un’atmosfera da favola. Tutti i giorni alle 11:55, i 124 carabinieri del Principe si danno il cambio con un rituale solenne e centenario per la gioia dei visitatori.

2. La Corte d’Onore

corte-d-onore-foto-mael-voyer-gadin
© Maël Voyer Gadin / Palazzo del Principe di Monaco

Un passaggio obbligato, se decidete di visitare il Palazzo, è la Corte d’Onore, elemento centrale di tutto il complesso. Con ricchi decori, ospita la leggendaria scala a ferro di cavallo voluta dal Principe Luigi I nel XVII secolo. Accoglie anche la splendida Galleria d’Ercole, che ha subito alcuni dei lavori di restauro più importanti.

La Corte d’Onore ha anche ospitato diversi eventi, come i tre concerti organizzati ogni estate dall’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo. È anche il luogo in cui il Principe Alberto II e la Principessa Charlène hanno pronunciato il fatidico “sì” 11 anni fa.

3. I soffitti restaurati

affreschi-palazzo-principe-ulisse-sala-trono-compressed
© Dipartimento di comunicazione / Manuel Vitali

Il palazzo ha completamente cambiato volto rispetto a due anni fa. Gli affreschi, riscoperti dietro la vernice rovinata e oggi restaurati, gli donano un fascino rinascimentale. Più ricchi di prima, questi dipinti riportano indietro il visitatore di cinque secoli, quando venne eretto il Palazzo sulla fortezza che proteggeva Monaco.

La sala del Trono con la Nekyia di Ulisse e la Camera d’Europa sono sicuramente le più belle opere del periodo. Per restare coerenti con l’epoca, ogni stanza è stata riorganizzata con nuovi oggetti d’esposizione. Nell’Anticamera verde è stato persino cambiato il pavimento.

camera-deuropa-tetto-©-foto-mael-voyer-gadin-palazzo-del-principe-di-monaco
© Maël Voyer Gadin / Palazzo del Principe di Monaco – Tetto della Camera d’Europa

4. Anticamera Reale

Dalle dimensioni ridotte, ma non per questo meno importante, l’Anticamera Reale è una testimonianza storica. Proprio dopo il salone degli Ufficiali, in ordine di visita, è qui che Grace Kelly e il Principe Ranieri III si sono incontrati per la prima volta nel 1955. Un anno dopo, il Principe e la Principessa si sposarono, dando vita a una delle coppie più emblematiche del XX secolo.

5. Galleria dei Principi

galleria-dei-principi-palazzo-del-principe
© Geoffroy Moufflet – Archivi del Palazzo di Monaco

L’ultima stanza della visita è la Galleria dei Principi. Incredibilmente luminosa, conclude il tour regalando una panoramica degli illustri Principi di Monaco.

Troverete i busti bianchi dei Principi della dinastia Grimaldi, mentre in fondo alla galleria troneggia la scultura della testa del Principe Alberto II. Realizzata in oro dall’artista Barry X Ball, la testa è composta da diverse specie vegetali marine, simbolo dell’impegno del Sovrano per la salvaguardia degli oceani.

testa-alberto-ii-palazzo-del-principe
© Monaco Tribune

Il Palazzo del Principe ha anche realizzato un’applicazione, “Visite du Palais Monaco”, che permette di visitare il complesso architettonico da casa, ma anche di scoprire informazioni aggiuntive durante la visita.

La dimora del Principe è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, fino a settembre, e dalle 10:00 alle 18:00, da settembre a ottobre. Il costo d’ingresso è di 10€ per il biglietto intero e 5€ per il ridotto.

Per maggiori informazioni sulla visita: Palazzo del Principe di Monaco