Ogni mese Monaco Tribune si concentra su un’associazione sportiva monegasca. Luglio è il mese della Société Nautique de Monaco, che anche quest’estate offre numerosi stage per i giovani appassionati di canottaggio.

La Société Nautique de Monaco (SNM), la più antica associazione sportiva del Principato, è nata nel 1953 dalla scissione della Société des Régates. Da allora si pratica la vela allo Yacht Club de Monaco e il canottaggio alla Société Nautique de Monaco.

Il club storico oggi conta circa 300 membri e ha formato diversi campioni del calibro di Quentin Antognelli, che l’estate scorsa ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo.

“Prima il canottaggio era lo sport più apprezzato sul quale scommettevano tutti ed era considerato una nobile disciplina”, ha spiegato Olivier-Vincent Marechal, responsabile della comunicazione del club. “Era praticamente come il calcio di oggi. Negli anni però il canottaggio ha perso un po’ del suo fascino”.

Il Principe Alberto II, presidente onorario della SNM, è sempre stato legato a questo sport. Il nonno materno, John Kelly, era un campione di canottaggio e aveva vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1920 ad Anversa e del 1924 a Parigi.

©Archivi della Société Nautique de Monaco – Il Principe Alberto II con l’equipaggio americano del Vesper Boat Club

La Société Nautique de Monaco, affiliata alla Federazione francese di canottaggio e presieduta da Mathias Raymond, porta avanti la lunghissima tradizione dei suoi fondatori e organizza ogni anno nel Principato gare come la Challenge Prince Albert II, che conclude la stagione di canottaggio in mare.

Il club offre diverse specialità come il canottaggio in mare, praticato da numerosi membri amatoriali, e dispone di una struttura al lago di San Cassiano nella regione di Pays de Fayence dove i giovani membri con licenza, iscritti alle gare, possono affinare le loro abilità durante tutto l’anno.

©Stéphan Maggi/COM – Quentin Antognelli

Come di consuetudine negli ultimi anni, l’offerta della Société Nautique de Monaco è completata dagli stage estivi diretti da Daniel Fauché, responsabile di struttura della SNM. È un’occasione per i giovani di andare in mare la mattina, prima di concedersi un pranzo al ristorante del club.

“Mostriamo a ragazze e ragazzi dai 10 ai 15 anni come praticare il canottaggio in mare”, ha aggiunto Daniel Fauché. “L’obiettivo è quello di far iscrivere i giovani a settembre”. E magari un giorno saranno i nuovi campioni della disciplina.