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Le vostre domande: come lavorare nel settore alberghiero e della ristorazione a Monaco?

Monte-Carlo Monaco SBM
© Monte-Carlo SBM

Siete stati in molti a chiederci informazioni su come lavorare a Monaco, sia dalle Alpi Marittime che da altrove. Ci sono molte opportunità nel settore alberghiero e della ristorazione, alcune comprendono anche l’alloggio.

L’Hôtel de Paris, il Monte-Carlo Beach, l’Hermitage… Tutte queste prestigiose strutture, conosciute a livello internazionale, fanno parte della Société des Bains de Mer (SBM). Con i suoi quattro hotel e 30 ristoranti, il gruppo assume tutto l’anno, in particolare per il periodo di punta che va da aprile a settembre.

Come fare domanda?

L’SBM accetta candidature spontanee tutto l’anno via e-mail all’indirizzo recrutement@sbm.mc o direttamente sul sito web del gruppo (accessibile nuovamente da gennaio 2023). È anche possibile candidarsi per le offerte di lavoro che sono regolarmente pubblicate su Indeed, Linkedin o sul quotidiano Monaco-Matin e sui giornali specializzati come il Journal des Palaces.

A chi viene data la priorità?

A Monaco, la priorità viene data ai monegaschi, poi ai coniugi e ai figli di monegaschi, quindi ai residenti del Principato e infine ai residenti dei comuni limitrofi (Beausoleil, Cap d’Ail, La Turbie e Roquebrune-Cap Martin).”Prima di iniziare a cercare, pubblichiamo l’offerta di lavoro presso l’Ufficio di collocamento del Principato. Se non ci viene proposto nessun candidato o se i candidati non soddisfano i nostri criteri, prendiamo in considerazione altre candidature”, spiega Sophie Vincent, responsabile delle risorse umane della SBM.

Se vi sentite scoraggiati, sappiate che a Monaco ci sono “solo” 9.000 monegaschi.”Dobbiamo quindi ampliare il nostro spettro per trovare altri candidati”, continua Sophie Vincent. E se non avete nessuna (o pochissima) esperienza nel settore alberghiero e della ristorazione, potete comunque tentare la fortuna.

La SBM ha una mentalità piuttosto aperta: “Oggi siamo più interessati alle abilità di un candidato piuttosto che alla sua esperienza. Abbiamo avuto delle belle sorprese con persone che non erano del settore, ma che avevano la voglia di crescere. Abbiamo abbastanza professionisti nel Resort per garantire una formazione di qualità”.

Quando fare domanda?

Sebbene l’SBM assuma tutto l’anno, il tasso di assunzioni più elevato si registra tra aprile e ottobre. Durante l’alta stagione, il gruppo infatti assume 1.000 dipendenti in più. “Quest’estate, con l’apertura dei nuovi locali, cerchiamo candidati in tutte le professioni alberghiere e della ristorazione, sia in cucina che in sala o alla reception. Abbiamo anche l’esigenza di trovare personale di sicurezza, per il servizio in camera e per la manutenzione”.

Da notare che i lavoratori stagionali vengono assunti a partire da febbraio. Dovrebbe essere prevista anche una giornata dedicata, simile a quella dello scorso ottobre, ma in un format “più interattivo”. Lidea è quella di essere il più accattivanti possibile, vista la mancanza d’interesse per queste posizioni.

“Il Covid-19 ha sicuramente accelerato il fenomeno e i giovani oggi hanno aspettative diverse, soprattutto in termini di qualità della vita”, afferma Sophie Vincent. “Ma al di là degli orari di lavoro a volte difficili, le professioni alberghiere e della ristorazione restano bellissime. Nelle nostre strutture c’è un ambiente straordinario e lo spirito di squadra è insuperabile”.

Come si svolgono i colloqui?

Per chi arriva da lontano è possibile fare un primo colloquio a distanza, ma “il contatto umano è importante sia per noi che per il candidato”, afferma la responsabile delle risorse umane. “Quando questo non conosce l’azienda, ne approfittiamo per mostrargliela”. A seconda della posizione, le spese di viaggio per il colloquio possono essere coperte.

È previsto un alloggio?

Sì, ma non regolarmente. Dei 1.000 lavoratori stagionali assunti per l’alta stagione, 200 potranno avere diritto a un alloggio:”La priorità è data a chi viene da lontano”, osserva la responsabile delle risorse umane, che spera di poter aumentare la disponibilità di alloggi nei prossimi anni.

Quali sono i vantaggi di lavorare a Monaco?

Oltre all’ambiente di lavoro straordinario e alla fantastica esperienza da inserire nel curriculum, i vantaggi di lavorare a Monaco, e in particolare presso la SBM, sono diversi: “Ogni trimestre -per i dipendenti della SBM nel settore alberghiero e della ristorazione- viene fatta un’indicizzazione salariale in funzione del costo della vita. I dipendenti beneficiano anche di un premio di partecipazione agli utili e di un’indennità alimentare. Abbiamo anche un fondo sociale e un’assicurazione sanitaria aziendale per i dipendenti e le loro famiglie. Il bonus trasporti di 40 euro netti al mese, per gli impiegati che abitano a più di 8 km dal luogo di lavoro, e la tredicesima dopo un anno di servizio”.

Il gruppo offre anche la possibilità di crescere rapidamente attraverso i corsi di formazione offerti.

In generale, a parità di stipendio lordo, i dipendenti monegaschi godono di uno stipendio netto superiore a quello dei dipendenti francesi, poiché nel Principato le tasse sono più basse.”Lavorare a Monaco offre anche un certo numero di vantaggi grazie a i fondi di previdenza sociale monegaschi”, sottolinea Sophie Vincent. “Per i francesi, ad esempio, il diritto agli assegni familiari a partire dal primo figlio.”