Sotto di due goal alla fine del primo tempo, i monegaschi hanno conquistato la vittoria contro il Paris Saint-Germain (3-2) grazie a un secondo tempo incredibile segnato dalle prodezze della coppia Volland-Fabregas. Venerdì, all’indomani della festa nazionale, il Principe Alberto II e Dmitri Rybolovlev erano presenti per godersi questo incredibile successo allo stadio Louis II.

Neanche nei loro sogni più folli, si sarebbero potuti immaginare un simile scenario. Eppure così è stato. Sotto di due goal e spaventati di rivivere il dolore della sconfitta subita contro il Lione, i monegaschi non hanno mai mollato. Venerdì sera, allo stadio Louis II, i giocatori hanno mostrato delle incredibili risorse nascoste e un atteggiamento irreprensibile facendo lo sgambetto al Paris Saint-Germain, la squadra in testa al campionato che non subiva una sconfitta in Lingue 1 da otto incontri.

La doppietta di Volland

Dopo che Kylian Mbappé, di ritorno nel Principato, ha colpito al cuore la sua vecchia squadra con una doppietta segnata nel primo tempo (25’, 37’), i giocatori di Niko Kovac, ispirati dall’entrata di Caio Henrique e Cesc Fabregas, al ritorno degli spogliatoi hanno ripreso la partita con le migliori intenzioni, invertendo la rotta e giocando un secondo atto a senso unico. Kevin Volland ha infatti ridotto subito il vantaggio (51’, 1-2), per poi segnare una doppietta su un passaggio perfetto di Cesc Fabregas (66’, 2-2).

Fabregas, un ingresso degno di nota

L’entrata del centrocampo spagnolo al secondo tempo ha cambiato la visione dell’ASM: con il suo gioco e la sua idea di passaggio si è trasformato in un vero e proprio eroe. Approfittando di un calcio di rigore dato a Volland su un fallo di Abdou Diallo (84’, 3-2), Fabregas ha conquistato la terza vittoria consecutiva del Monaco. Un successo che ha fatto schizzare la squadra al secondo posto del campionato, in attesa degli altri incontri di questa undicesima giornata di Ligue 1.

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