Lunedì 1° febbraio, con 10 nuovi casi positivi dichiarati e 26 guariti, il Principato deve far fronte ad altri imprevisti, come la nuova normativa francese che regola l’attraversamento delle frontiere.

Ma non c’è da preoccuparsi, perché i monegaschi e i residenti potranno ancora andare in Francia. Tuttavia, dovranno effettuare gli spostamenti tra le 6:00 e le 18:00 e in un raggio di 30 km dal loro domicilio. Inoltre, dovranno anche avere un motivo valido per circolare nel territorio francese.

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In caso di controllo, è necessario presentare un test PCR con esito negativo effettuato non oltre 72 ore prima. L’unica eccezione? I lavoratori transfrontalieri e i conducenti professionisti sono esonerati.

In questo periodo di pandemia, la teoria del complotto riscuote sempre un certo successo.

Benoîte de Sevelinges, Direttrice presso il Centro Ospedaliero Principessa Grace

Rifiuto della vaccinazione e letti aggiuntivi

“Non siamo ancora saturi, ma, dalla settimana prossima, potenzieremo il reparto Covid aggiungendo una decina di letti per essere più flessibili”. Con queste parole, Benoîte de Sevelinges, direttrice presso il Centro Ospedaliero Principessa Grace, ha voluto tranquillizzare i cittadini e smentire una possibile saturazione della struttura.

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Ma non è tutto. Un altro problema da affrontare è rappresentato dal 15% della popolazione anziana che rifiuta la vaccinazione. “Alcuni rifiutano per paura, altri per convinzione. In altri casi ancora le famiglie sono contrarie”. Nonostante ciò, il 75% dei residenti delle case di riposo e del Centro Ranieri III è già stato vaccinato, il 10% restante non si è sottoposto all’iniezione per via di alcune patologie.