Per inaugurare la nostra serie di articoli dedicata alla Giornata Internazionale dei diritti delle donne, abbiamo pensato di iniziare da un’associazione che opera nel settore dal 2011. Secondo She Can He Can, la parità riguarda sia gli uomini che le donne.

Nata inizialmente con il nome Gender Hopes, l’associazione si dedicava soprattutto a combattere la violenza domestica a Monaco e, in quel periodo, era una delle poche a farlo. Non appena la tematica si è diffusa nel Principato ed è nato il Comitato dei diritti delle donne, She Can He Can si è allontanata dal suo primissimo obiettivo per combattere altre sfide. “Secondo me, la violenza domestica è il risultato della somma di tutte le discriminazioni che avvengono in precedenza, quindi all’inizio ci siamo concentrati su questa”, sottolinea Vibeke Brask Thomsen, presidentessa dell’associazione.

La giornata dell’8 marzo è necessaria proprio perché non siamo tutti uguali, ma in un mondo perfetto non esisterebbe.

Vibeke Brask Thomsen, presidentessa dell’associazione She Can He Can

Travel Club Monaco

Comincia tutto con l’istruzione

She Can He Can punta sull’istruzione dei bambini, ma anche degli adulti, per eliminare il problema alla radice. L’associazione organizza alcuni workshop nelle scuole e nelle aziende per trattare temi come la diversità, l’inclusione e gli stereotipi.

Inoltre, questo è il terzo anno consecutivo in cui sono stati organizzati club di lettura per i bambini dagli 8 agli 11 anni. “Quando una delle mie figlie era in terza elementare, aveva 15 storie da leggere con neanche un personaggio di colore e solo due donne”: è davanti a questa realtà che la fondatrice dell’associazione ha voluto creare uno spazio in cui fosse possibile leggere libri diversi, con personaggi che appartenessero alle minoranze.

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La “precarietà mestruale”, una lotta recente

Spesso ritenuta secondaria, la lotta per l’equo accesso a prodotti per l’igiene durante il ciclo mestruale è fondamentale per l’associazione, che ha lanciato l’iniziativa Red Box Project: “Quando un uomo va in un bagno pubblico, trova tutto quello di cui ha bisogno”. L’iniziativa vuole rompere i tabù sulle mestruazioni e spingere le istituzioni, le scuole e anche le aziende a offrire i prodotti necessari gratuitamente.

Alcune date importanti

Sono diverse le date da ricordare per l’associazione, una di queste è il 25 novembre. She Can He Can, insieme a Fight Aids Monaco, ha lavorato molto alla campagna per la Giornata internazionale della lotta contro la violenza sulle donne. Oltre 120 uomini, del calibro di Louis Ducret, hanno prestato il loro volto e diffuso messaggi come “un vero uomo non picchia una donna”.

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La campagna per la Giornata internazionale della lotta contro la violenza sulle donne © She Can He Can

Ogni 11 ottobre, l’associazione festeggia la Giornata internazionale delle bambine organizzando un incontro tra gli alunni del liceo e il Consiglio Nazionale, per poter comprendere meglio l’importanza delle donne nella politica.

Progetti per il 2021?

“Visti i tempi così incerti, non facciamo previsioni per quest’anno”. La crisi sanitaria ha stravolto alcuni progetti dell’associazione, ma uno degli aspetti più complicati resta quello di non poter organizzare eventi per raccogliere fondi. “Le imprese sono state sostenute economicamente, le associazioni no” sottolinea Vibeke Van Thomsen. Proprio per questo, oggi più che mai, sostenere She Can He Can è fondamentale.

Traduzione a cura di Valentina Alia