Erano state bloccate a causa della pandemia da Covid-19.

Potreste avere già scorto nei porti del Principato qualche imponente nave da crociere. In totale, saranno 137 le navi che attraccheranno a Monaco fino al mese di settembre dopo due anni d’interruzione.

Una decisione che dovrà sottostare a qualche regola: ora, le navi da crociera possono essere massimo di 250 m e trasportare non più di 1.250 passeggeri. Olivier Lavagna, Direttore della Società di gestione portuale di Monaco (SEPM), ha parlato ai microfoni di Monaco Info: “vogliamo mirare a una clientela di categoria lusso e premium. (…) Vogliamo anche prediligere l’attracco delle navi al pontile e ridurre le rade, in modo da limitare l’impatto ambientale di questa attività”, spiega.

Aggiunge inoltre che cercheranno di rendere Monaco il più possibile il punto di partenza o di arrivo della nave, in modo che i passeggeri si imbarchino e sbarchino dalla crociera nel Principato: “quando ci si imbarca all’inizio di una crociera, generalmente si arriva sul posto la sera prima. Il turista prova così gli hotel e può essere un modo per invogliarlo a tornare e non necessariamente per una crociera”.

In effetti, l’impatto economico delle crociere è di una certa importanza nel Principato. ” Per la SEPM rappresenta il 10% del fatturato annuale, per il Principato si parla di qualche milione. Non è una cosa da poco, è commercio di prossimità”, conclude.