Le criptovalute risultano interessanti e a volte ci fanno sognare. Investire, comprare e vendere sembra semplice e accessibile a tutti. I siti web e le cripto si stanno moltiplicando proprio come i partecipanti della corsa alla moneta virtuale. Allo stesso tempo però le truffe sono sempre più numerose.

Una coppia monegasca è stata truffata

Nuovo mercato, nuove truffe. Nel 2022 una coppia monegasca ha perso tutti i suoi risparmi, circa 250.000 euro, dopo aver investito in criptovalute. Attirati da un sito, all’apparenza sicuro, i coniugi hanno affidato il loro denaro a degli sconosciuti, che avevano promesso loro un tasso di interesse mensile del 10%. Dopo aver firmato un contratto, la coppia ha ricevuto immediatamente un’email falsa dal dipartimento di repressione frodi in cui venivano chieste loro decine di migliaia di euro di tasse.

Com’è possibile evitare queste situazioni? Abbiamo fatto questa domanda a Kevin Dejoie, direttore finanziario di un’azienda di informatica monegasca e investitore da cinque anni in criptovalute.

La scelta del sito

Le criptovalute si acquistano su piattaforme web, ovvero siti dove si possono acquistare asset in cambio di soldi veri. (Un “asset” è una moneta. Il Bitcoin e l’Ethereum sono due esempi di asset.) Prima di scegliere il sito a cui affidarsi, bisogna verificarne la reputazione. “Una delle truffe più diffuse è quella del phishing, cioè la creazione di siti falsi che assomigliano a siti noti e famosi che si propongono di archiviare il vostro portafoglio. Siti come CoinMarketCap vi consentono di accedere ai siti originali senza sbagliarvi”, ha dichiarato Kevin Dejoie. La maggior parte degli investitori utilizzano siti conosciuti e riconosciuti nel settore (Binance, Coinbase, Capital, ecc.). Le transazioni sono così al sicuro, le piattaforme non inducono a effettuare un determinato investimento ed è possibile recuperare i propri soldi in qualsiasi momento. L’autorità dei mercati finanziari ha pubblicato una lista bianca al riguardo.

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Non bisogna investire tramite terzi

I consigli degli amici o dei professionisti sono sempre ben accetti, ma non si può dire altrettanto della loro firma di contratti. “Uno degli elementi più importanti in questo settore è l’informazione. Se vi informate sulle criptovalute non dipenderete dall’opinione degli altri. Non acquisto cose se non so come funzionano”, ha spiegato il direttore finanziario. Sono necessari più tempo ed energia per cercare da soli un buon affare, ma in questo modo il fallimento o il successo dei vostri investimenti dipenderanno solo da voi!

Dopo l’aumento vertiginoso delle truffe negli ultimi anni, +1000% da ottobre 2020, è nato il sito Chainabuse. Lanciato a maggio 2022, la pagina raccoglie diverse truffe legate al mondo delle criptovalute. Sono gli utenti stessi a rilasciare le loro testimonianze.

Mettere al sicuro gli asset

Un sito affidabile è un buon punto di inizio, ma non vi protegge dall’eventuale hackeraggio del vostro portafoglio e non è garantito che la piattaforma non sia oggetto di attacchi. Come archiviare e mettere al sicuro gli investimenti?

Il metodo più semplice e veloce è quello del mobile banking. Su Coinbase o Binance, di cui abbiamo parlato prima, è possibile archiviare le criptovalute. Tuttavia è necessario che l’acquirente decida di fidarsi della piattaforma. Il metodo di archiviazione più sicuro è quello dei portafogli freddi. “Esiste il ledger, una chiavetta di sicurezza che archivia le chiavi private. È in un certo senso la chiave di una cassaforte, ma ha un costo. Avere con sé le proprie chiavi private resta il modo più sicuro per archiviare i risparmi”, ha aggiunto Kevin Dejoie.

Password, reti sicure, software antivirus e doppia autenticazione sulle varie piattaforme sono strumenti di sicurezza altrettanto importanti.

“L’unico punto debole della blockchain è l’essere umano. Le truffe giocano proprio sul nostro lato emotivo e umano. Formarsi e informarsi è fondamentale per evitarle al meglio”, ha poi concluso l’investitore.