L’8 e il 9 ottobre, il Principe Alberto si è recato a Sarajevo per partecipare all’inaugurazione del Museo olimpico della capitale, oltre che a una cerimonia ufficiale al municipio della città.

Il Sovrano è stato invitato a Sarajevo, la capitale della Bosnia ed Erzegovina, da Abdulah Skaka, il sindaco della città. Il Principe ha avuto l’onore di partecipare all’inaugurazione del Museo olimpico di Sarajevo, appena ristrutturato. Aperto nel 1984 in occasione della XIV edizione dei giochi olimpici invernali a Sarajevo, il museo è stato realizzato per “mettere in luce lo spirito e i valori delle Olimpiadi, oltre che la creatività e la giovinezza”.

Il Principe Alberto riceve le chiavi della città

Il giorno seguente, il Principe Alberto ha partecipato a una cerimonia nel municipio di Sarajevo in cui gli sono state donate le chiavi della città. “Sono onorato di ricevere la Chiave della città di Sarajevo in questo luogo simbolico, sono onorato da questo gesto”, ha dichiarato il Principe. Con l’occasione, il sovrano ha anche visitato il centro storico della capitale, tra cui l’antico quartiere ottomano Baščaršija dove si trovano la moschea di Gazi Husrev-beg, costruita nel 1531, la sinagoga aschenazita (1591) e la chiesa ortodossa dei SS. Arcangeli Michele e Gabriele.

Prima di Sarajevo, il Principe Alberto II di Monaco si era recato in Serbia, il primo viaggio diplomatico dall’inizio della pandemia. Questa visita ufficiale ha dato i suoi frutti, tra gli altri un accordo di cooperazione economica firmato tra la Camera di commercio serba e il Monaco Economic Board (il Consiglio economico di Monaco).