Nel Principato arrivano le nuove stazioni di servizio elettriche Monaco On, concepite e installate dal Governo per spingere i consumatori ad acquistare un veicolo elettrico. L’obiettivo di questa iniziativa, molto sentita nella città di Principe Alberto, è quello di passare completamente all’elettrico nei prossimi mesi e anni a venire.

Il ritornello è sempre lo stesso ormai da qualche anno: “I veicoli elettrici? Sì, va bene, sono pronto a comprarne uno. Ma il problema è la ricarica…” Dal 1994, a Monaco il Governo del Principe ha adottato una politica incentrata sull’ecomobilità. Bonus all’acquisto, ricarica gratuita, sconti sull’abbonamento dei parcheggi pubblici, posteggi gratuiti su strada e bollo annuale gratis. Sono diverse le misure che puntano a incoraggiare l’utilizzo di veicoli elettrici.

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L’ultima novità? Monaco On. Una nuova rete di stazioni di servizio elettriche di un giallo acceso, che raggruppa diverse centraline con una capacità di ricarica più potente e veloce. Queste stazioni gratuite saranno sparse un po’ in tutto il Principato, sia su strada che nei parcheggi del Casino, del Grimaldi Forum, del Portier e molto presto anche in quello del Centro Commerciale di Fontvieille. Sarà la soluzione che i cittadini aspettavano?

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Taxi elettrico a Monaco

Tantissime centraline e una ricarica rapida

“La distribuzione è iniziata da più di un anno”, ha sottolineato Virginie Haché Vinceont, incaricata della missione per la Transizione energetica, parlando di Monaco On. “Oggi, contiamo 140 centraline di ricarica nei parcheggi pubblici e 11 sulla rete stradale (queste ultime consentono di ricaricare due veicoli contemporaneamente, facendo salire quindi il numero reale a 22 centraline di ricarica). Entro il mese di giugno ce ne saranno altre 6”.

Travel Club Monaco

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La grande novità di queste stazioni elettriche sta nella velocità di ricarica. Con delle centraline da 22 kilowatt all’ora, una Renault ZOE passa dal 20% all’80% di batteria in appena 1 ora e 26 minuti. Il tempo ideale per andare a fare la spesa al supermercato oppure per lasciare l’auto prima di andare a lavoro. L’obiettivo di Monaco On, infatti, è anche quello di garantire il parcheggio gratuito per il tempo della ricarica.

Autobus monegasco a Diestere, un carburante biodiesel, che unisce il gasolio all’estere metilico di olio vegetale

I veicoli della città si tingono sempre più di “verde”

“Contiamo sulla civiltà dei cittadini per far sì che le centraline non restino occupate troppo a lungo”, afferma Virginie Haché Vincenot, per rispondere alle domande dei residenti monegaschi che si lamentano regolarmente di trovare le centraline quasi tutte occupate. “Ogni residente avrà una centralina a meno di 150 metri da casa, invece dei 300 metri di prima”, aggiunge. “E grazie all’applicazione, tramite una carta virtuale, sarà possibile visualizzare in tempo reale i posti disponibili”.

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Il parco macchine globale di Monaco è composto per l’8% (7,5% a dicembre scorso) da veicoli elettrici o ibridi, mentre nei mezzi di trasporto amministrativi la percentuale sale al 50%. I veicoli della posta, per esempio, sono già “quasi al 70% elettrici”, come precisa Marc Lea, direttore delle poste di Monaco. Inoltre, tra autobus e taxi, l’offerta di mezzi elettrici nel Principato non smette di crescere. Il futuro del paese si fa sempre più verde!

Vettura elettrica ecologica in car sharing
Il tempo di ricarica è notevolmente diminuito negli ultimi anni