Mercoledì sera, nella settima giornata di Ligue 1, l’AS Monaco ha vinto 3-1 contro il St Etienne sul campo del Louis II.

Il punteggio: 3-1

Dopo una sconfitta contro il Marsiglia (0-2) e un pareggio sul campo dell’OGC Nice (2-2), l’AS Monaco ha riassaporato il gusto della vittoria in campionato trionfando sull’AS St Etienne (3-1). Alla fine dell’incontro, segnato dall’espulsione di Etienne Green (vedi sotto), gli uomini di Niko Kovac hanno messo il turbo per sottrarre la vittoria ai Verdi, una squadra che ha commesso troppi errori.

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Eppure, nonostante fossero in dieci, gli avversari hanno avuto diverse occasioni per segnare, prendendo il palo per ben tre volte. È Kevin Volland, però, ad aprire il punteggio (1-0, 27′). In superiorità numerica, i monegaschi hanno lasciato pareggiare il St Etienne con un goal di Denis Bouanga (1-1, 41′). Ma grazie a una doppietta di Wissam Ben Yedder (61′, 86′), l’AS Monaco è riuscito ad assicurarsi la sua seconda vittoria in Ligue 1.

Il St Etienne gioca in dieci

Dominanti nei primi trenta minuti e storditi dopo il primo goal di Kevin Volland, gli avversari si sono ritrovati in dieci dopo un intervento illecito di Étienne Green all’esterno dell’area (33′). Cercando di coprire la difesa su un tiro in profondità di Sofiane Diop per Myron Boadu, il portiere dei Verdi ha colpito l’attaccante olandese che puntava alla porta. Un cartellino rosso meritato, che ha permesso agli uomini di Kovac di giocare in superiorità numerica per quasi un’ora.

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Il ritorno del duo Volland-Ben Yedder!

Silenzioso dall’inizio della stagione, il giocatore tedesco ha segnato il suo primo goal della stagione in Ligue 1 aprendo il punteggio con un tiro in area di rigore che non ha lasciato scampoad Étienne Green (1-0, 27′). Attivo in attacco, Kevin Volland si è dato da fare per orientare il gioco, alleggerendo anche la difesa. Abbiamo ritrovato (alla fine) il Volland della scorsa stagione!

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Entrato in campo al posto di Myron Boadu (60′), il calciatore francese ha segnato fin da subito con un calcio di punizione ottenuto dall’attaccante olandese (2-1, 61′). Alla fine della partita, Wissam Ben Yedder ha portato a casa una doppietta su assist di Kevin Volland (3-1, 83′). Autori di 36 goal a due la scorsa stagione, Volland e Ben Yedder, soprannominati “Yederland”, potrebbero aver dato il via alla loro stagione e a quella dell’AS Monaco.

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Come il numero di pali della porta di Alexander Nübel colpiti dalla squadra avversaria. Denis Bouanga (11′, 56′), per due volte, e Whabi Khazri (11′) non hanno avuto fortuna. Anche Youssouf Fofana è incappato nella traversa di Étienne Green (31′).

“Ho avuto la fortuna di entrare e segnare la punizione”

“Ho avuto la fortuna di entrare e segnare la punizione”, ha dichiarato Wissam Ben Yedder alla fine dell’incontro. “L’importante era conquistare i tre punti. Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma abbiamo lavorato bene. Quando gli avversari mancano di fiducia, non è mai facile. Ma abbiamo fatto quello che dovevamo, in una partita complicata. Ci servirà per il futuro”.

Dmitri Rybolovlev e Glenn Hoddle

L’ex playmaker inglese Glann Hoddle, una vera leggenda dell’AS Monaco e campione di Francia nel 1988, era al Louis II per assistere all’incontro. Dmitri Rybolovlev, insieme alla figlia Ekaterina Sartori Rybolovleva e al genero Juan Sartori, ha accolto il giocatore che ha indossato la maglia bianca e rossa dal 1987 al 1991. Oleg Petrov, vicepresidente/direttore generale dell’AS Monaco, ha poi consegnato una maglia a Glenn Hoddle e a David Trezeguet, anche lui presente per tifare i monegaschi.

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Il presidente Dmitri Rybolovlev (centro) in compagnia del vicepresidente Oleg Petrov (destra) e Glenn Hoddle (sinistra) © AS Monaco