Anche se l’AS Monao sembra essere la favorita del Girone B dell’Europa League, i monegaschi non dovranno sottovalutare il PSV Eindhoven e il Real Sociedad. Anche lo Sturm Graz, la meno conosciuta delle tre, potrebbe riservare qualche sorpresa. Ecco una panoramica dei tre avversari dell’ASM nella fase a gironi dell’Europa League. Il fischio d’inizio è questo giovedì alle 21:00, con gli austriaci ospiti al Louis II.

PSV Eindhoven (Paesi Bassi)

La storia in breve

Al pari dell’Ajax Amsterdam e del Feyenoord Rotterdam, il PSV Eindhoven è una leggenda nei Paesi Bassi. Una delle squadre storiche del paese, il club è stato ventiquattro volte campione dei Paesi Bassi e ha vinto la Champions League (all’epoca Coppa UEFA) nel 1988. Soprannominati i Boeren, agricoltori in olandese, i giocatori del PSV sono degli habitué della Champions League.

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La squadra è a suo agio nei tornei europei e ha visto passare leggende e giocatori importanti, come Ronaldo, Romário, Mark Van Bommel, Philip Cocu, Patrick Kluivert, Ruud van Nistelrooy, Arjen Robben e, più di recente, Memphis Depay e Georginio Wijnaldum. Il club è stato fondato il 31 agosto del 1913 dalle fabbriche della Philips, prestigiosa azienda tech, per celebrare il centenario della sconfitta della Francia nelle guerre napoleoniche. Da qui nasce il nome PSV, acronimo di Philips Sport Vereniging.

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Il giocatore da tenere d’occhio

Campione del mondo con la Germania nel 2014, in una finale che resterà per sempre impressa nella sua memoria per aver segnato l’unico gol dell’incontro con l’Argentina, dalla scorsa stagione Mario Götze ha deciso di stabilirsi nella città olandese. Fiore all’occhiello della squadra fin dal suo arrivo, il calciatore tedesco (63 presenze, 17 gol) di 29 anni spera di far rinascere la sua carriere interrotta da una terribile malattia muscolare (la miopatia) diagnosticatagli nel 2017, quando stava passando al Borussia Dortmund.

Il numero da ricordare

4, come il numero di vittorie del PSV Eindhoven in campionato questa stagione. Ancora imbattuti, gli olandesi sono caduti ai play-off della Champions League contro il Benfica (2-1, 0-0). Un destino simile a quello dell’AS Monaco…

Real Sociedad (Spagna)

La storia in breve

Insieme all’Athletic Bilbao, suo grande rivale, il Real Sociedad è l’altra grande squadra dei Paesi baschi. Fondata nel 1904 con il nome di San Sebastián Recreation Club, la squadra di calcio della città di San Sebastián è opera di studenti e lavoratori britannici e irlandesi. Vincitore a due riprese dei campionati di Spagna (1981,1982), il Real Sociedad è ormai da qualche stagione uno degli outsider della Liga Santander.

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Regolarmente in classifica tra le prime otto del campionato, la squadra che ha formato Antoine Griezmann ha terminato la scorsa stagione al quinto posto, oltre ad aver vinto la Coppa del Re contro il suo nemico di sempre, l’Athletic Bilbao (1-0).

Il giocatore da tenere d’occhio

A 35 anni, David Silva non ha ancora perso la sua tecnica impeccabile. Soprannominato El Mago per la qualità dei passaggi e del possesso palla, il calciatore spagnolo (125 presenze, 35 gol) è tornato nella Liga Santander nel 2020, dopo dieci stagioni passate nel Manchester City. Nato alle Canarie e formatosi a Valencia, è il giocatore con più tecnica del Real Sociedad. Vincitore degli Europei 2008, della Coppa del Mondo 2010 e degli Europei 2021, David Silva è una fondamentale fonte di esperienza per la squadra di Imanol Alguacil. L’incontro con Cesc Fabregas, con cui ha sempre vinto nella selezione spagnola, potrebbe creare un duplice scontro tra il Real e l’ASM.

Il numero da ricordare

4, come il numero di gol di Mikel Oyarzabal in campionato dall’inizio della stagione. Il calciatore spagnolo è il più forte del Real Sociedad in attacco. La difesa monegasca è stata avvisata.

Sturm Graz (Austria)

La storia in breve

Sulla carta, lo Sturm Graz è il meno promettente. Quarta nell’ultimo campionato d’Austria, la squadra di Graz, la seconda città più grande del paese, ha vinto il campionato nazionale per tre volte, nel 1998, nel 1999 e nel 2011.

Fondata nel 1909, la squadra condivide lo stadio con la sua rivale, il Grazer AK. Dopo qualche stagione complicata, in cui ha dovuto far fronte a dei gravi problemi finanziari, lo Sturm Graz è riuscito a rimettersi in piedi, arrivando in finale al campionato d’Austria e vincendo la Coppa d’Austria nel 2018.

Il giocatore da tenere d’occhio

Capitano dello Sturm, Stefan Hierländer è il perno della squadra austriaca a centrocampo. 30enne, il giocatore originario di Villach ha partecipato al campionato austriaco e ha vinto il titolo nel 2012 e nel 2014 con il Salisburgo. Passato dall’RB Leipzig tra il 2014 e il 2016, Hierländer è arrivato allo Sturm Graz nel 2016. Conta anche tre presenze nella squadra nazionale.

Il numero da ricordare

2, come la posizione che occupa attualmente lo Sturm Graz nella Bundesliga austriaca, a sette punti dal Salisburgo, la squadra più forte del paese.