Gli uomini di Jéméry Aicardi hanno perso la finale del torneo contro i Barbarians (14-40) sul campo della Paris-La Défense Arena.

Dopo questa sconfitta in finale, i rimorsi non saranno di certo mancati. Ma la cosa più importante per i rugbisti monegaschi è un’altra: classificandosi al secondo posto del campionato di Francia di rugby a sette per la prima volta nella storia, e solo alla loro seconda partecipazione all’In Extenso Supersevens, hanno ancora una volta dimostrato di essere una forza.

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Come ci aveva confidato Jérémy Aicardi qualche settimana fa agli Sportel Awards, il percorso dei Monaco Rugby Sevens ha dell’incredibile, con performance da record negli ultimi anni. E che dire poi di questa stagione, con la vittoria dei MR7s in due delle tre tappe ad Aix-en-Provence, Tolosa e La Rochelle.

Un futuro promettente

Classificatisi tra le migliori otto squadre francesi, a Parigi i Monaco Rugby Sevens avevano l’occasione di conquistare un nuovo titolo, il migliore della loro storia. Ma nonostante l’aiuto da parte di Dan Norton e Cecil Afrika, gli uomini di Jérémy Aicardi hanno perso la finale contro i Barbarians (14-40), dopo aver sconfitto La Rochelle e i Racing 92.

Sotto di 21 a 0, i monegaschi hanno fatto due mete in questa finale, soprattutto grazie a Dan Norton, ma hanno finito per soccombere incassando cinque mete in totale dopo che Cecil Afrika ha lasciato il campo per un infortunio. Tuttavia, con questo titolo di vicecampioni di Francia, gli MR7s hanno dato prova ancora una volta che Monaco può diventare la nuova terra del rugby.