Lunedì 11 gennaio, il Principe Alberto II di Monaco ha preso parte al #OnePlanetSummit. Un evento organizzato dalla Francia a Parigi, che riunisce i leader internazionali per discutere sulla questione della salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità.

In collaborazione con le Nazioni Unite e la Banca Mondiale, la Francia ha organizzato e ospitato la quarta edizione del One Planet Summit. I partecipanti sono arrivati da tutto il mondo, sia fisicamente che virtualmente, con collegamenti online. Capi di stato e di governo, leader di organizzazioni internazionali e responsabili di impresa, tra cui il Principe Alberto II, hanno partecipato all’evento.

>> LEGGI ANCHE: Yvan Griboval: celebre velista francese al servizio del Principe Alberto II e degli oceani

Durante la riunione dedicata alla salvaguardia delle specie marine e terrestri, il Sovrano ha citato come esempio le due iniziative portate avanti nel Mediterraneo con il sostegno delle fondazioni: The MedFund (per la salvaguardia delle aree marine protette) e Beyond Plastic Med – BeMed (che lotta contro l’inquinamento da plastica).

Agire per la salvaguardia dei mari e delle foreste vuol dire agire per la sopravvivenza dell’umanità

Principe Alberto II

Una missione internazionale

In occasione dell’evento, tutte le parti si sono impegnate ad agire per preservare e rigenerare gli ecosistemi, oltre che dare inizio al cambiamento nella nostra economia. In questo senso, il Covid-19 è stato un vero grido d’allarme sulla necessità di proteggere la biodiversità.

Travel Club Monaco

>> LEGGI ANCHE: Alban Michon: l’esploratore che nuota sotto il ghiaccio e lotta contro l’innalzamento delle acque

Dal canto suo, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato sul suo account Twitter che: “La Francia si è impegnata a salvaguardare almeno il 30% della sua superficie terrestre e marina da oggi fino al 2022. Per riuscirci, la lotta per la nostra biodiversità deve avvenire su scala mondiale: al #OnePlanetSummit, si sono imbarcati con noi altri 50 Stati con lo stesso obiettivo per il 2030”.