Arrivato quest’estate sulla Rocca direttamente dall’FC Barcelona, il playmaker francese si racconta a Monaco Tribune a un passo dall’inizio della stagione.

Destinato a rimpiazzare Dee Bost alla guida dei cinque, Léo Westermann (29 anni) si è unito al Roca Team. La sua ambizione? Brillare come squadra. Specialmente ora che l’AS Monaco Basket si appresta a disputare l’Euroligue per la prima volta nella storia.

Perché hai scelto di unirti al Roca Team?

Per la sfida, che è immensa! Sono felice di entrare in una squadra che sta scalando le classifiche a velocità supersonica e che beneficia di un certo status dopo la sua vittoria in EuroCup. È una squadra che ha anche qualcosa da dimostrare, dopo la bella stagione che ha appena trascorso.

Dopo due stagioni nel Fenerbahçe e una nell’FC Barcelona, perché hai scelto l’AS Monaco Basket? È perché è in Euroligue?

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Sì e no. Certo, volevo restare nel mondo delle competizioni europee. Ma dopo due anni complicati, volevo soprattutto prendermi nuove responsabilità, in una squadra in cui mi sento desiderato. La chiamata di Zvevdan Mitrović ha influito sulla decisione. Il fatto che la squadra e lo staff si interessino a me mi dà fiducia. Sono venuto con l’ottica di trovare stabilità, in una squadra interessante. Ho solo sentito cose belle sul Roca Team, sui dipendenti, sullo staff o sui giocatori.

Sono tutti già molto coinvolti, è una cosa bella.

Come ti stai integrando nel gruppo?

È ancora un po’ presto per fare un bilancio. Ma le prime impressioni sono buone. Sono tutti già molto coinvolti, è una cosa bella. Tutta la squadra è motivata. L’alchimia nascerà a poco a poco, quando ci saranno tutti i giocatori. Ma la voglia e l’entusiasmo non mancano.

Il corso di preparazione in Italia non è troppo duro?

(Sorride) È fatto per questo! Siamo tagliati fuori dal mondo, nella nostra bolla, contiamo sulle nostre forze. L’equipe medica è molto in gamba. Recuperiamo bene dopo gli allenamento. È di ottimo auspicio per il futuro.

Zvevdan Mitrović? Un allenatore che riesce a tirare fuori il meglio dai suoi giocatori.

Una parola sull’allenatore Zvezdan Mitrović?

È un allenatore che conoscevo da tempo. Dopo il mio passaggio nel CSKA Mosca, ho avuto l’occasione di allenarmi nell’ASVEL in attesa di trovare una squadra. C’era Zvezdan in quel periodo. Ho potuto scoprire i suoi metodi. È un allenatore che riesce sempre a tirare fuori il meglio dei suoi giocatori e delle sue squadre. Ero entusiasta all’idea di giocare per lui.

A cosa punta il Roca Team questa stagione?

In campionato, lo sappiamo già, l’obiettivo è chiaro, vogliamo avere un ruolo di spicco e lottare per il titolo di campioni di Francia. In Euroligue, è diverso. Siamo un po’ i nuovi arrivati della competizione. Saremo meno sotto pressione rispetto ad altre squadre. Ci aspettiamo di subire, ma daremo il massimo per brillare in questa gara. Vogliamo mostrare che l’AS Monaco Basket può fare bella figura nella più prestigiosa delle competizioni europee.

La nazionale di Francia. Ci pensi mai?

Onestamente, non tanto. Cerco di concentrarmi sulla mia squadra. Se succederà, tanto meglio. Altrimenti, sarò sempre il primo fan dei Bleus, questo è certo!

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