Se c’è una cosa che contraddistingue Chrislain Matsima è la sua maturità. Appena diciottenne, il difensore è diventato un membro indispensabile dell’AS Monaco.

Dopo essersi fatto le ossa giocando a calcio tra le strade di Colombes, nella periferia parigina, Matsima non è il tipo che cede facilmente sotto pressione. “Giocavamo quasi ogni sera. Puntavamo molto sulla tecnica, ci divertivamo di più”, racconta con un sorriso. “Sono cresciuto in una famiglia molto affezionata al calcio. Mio fratello maggiore ha iniziato a giocare prima di me e mi ha incoraggiato a entrare a far parte di una squadra”. Dai sobborghi di Parigi, l’imponente figura di Matsima, alta 1,90 m, oggi gioca nello stadio Louis II con indosso la maglia del Monaco.

Da Parigi al Monaco U17

“Quando è arrivato in squadra, siamo rimasti subito colpiti dalla sua compostezza. È giovane ma ha le idee ben chiare”, ha affermato Manu Dos Santos, allenatore di Matsima nella categoria under 17, durante un’intervista per il sito Web dell’AS Monaco. “Sia nella vita che in campo, sa bene quale strada seguire. Non appena è arrivato si è imposto come titolare, mostrando una capacità di adattamento sopra la media. Sul campo è un leader nato, soprattutto per l’impegno che mette negli scontri faccia a faccia. È un giocatore molto attento, che ha lavorato sulle sue piccole mancanze, specialmente nel saper leggere la partita, un aspetto in cui a volte ha qualche difficoltà”. Dopo aver giocato per il JSC Nanterre, il Garenne-Colombes e il Racing Colombes, Chrislain Matsima è entrato a far parte dell’ASM nel 2017, a soli 15 anni.

La firma con l’AS Monaco

“Sono stato contattato da diverse squadre ma non ho avuto dubbi nello scegliere l’AS Monaco”, ha dichiarato Matsima, senza nascondere la sua ammirazione di lunga data per Sergio Ramos. “Quando ho firmato con l’AS Monaco, la squadra aveva appena vinto il campionato francese. Come si è già visto in questa stagione, non hanno paura di riporre fiducia nei giocatori più giovani, per questo è stata la mia prima scelta”.

Matsima, che si definisce un “pantofolaio”, è un tipo riservato, tranquillo e soprattutto che lavora sodo. Sul campo mostra un gioco di testa autoritario, con mosse sveglie e un gioco pulito. Così, come nelle squadre precedenti, anche nel Monaco non ha tardato a brillare.

Un curriculum che parla da sé

Dopo aver giocato per la Francia agli Europei U17 e ai Mondiali U17 del 2019 in Brasile, il difensore non poteva non catturare l’attenzione di Niko Kovac. Il primo incontro con il Monaco è avvenuto nel 2019, durante un allenamento estivo in Polonia. Matsima, che si dà il caso essere anche un bravo rapper, conta già quattro presenze nella premier league francese ed è la prima alternativa di Kovac al duo Badiashile-Disasi, davanti a Strahinja Pavlović e Guillermo Maripán. Un traguardo incredibile per un ragazzo che dichiara di voler “continuare a migliorare” mantenendo sempre “la testa sulle spalle”.

Sulle orme di Benoît Badiashile

Niko Kovac non si risparmia nel tesserne le lodi: “Chrislain è un ragazzo di talento, già internazionale negli under 19, sicuramente avrà un futuro grandioso. Lui e tanti alti giocatori della squadra stanno facendo davvero un ottimo lavoro. Chrislain ha iniziato con il piede giusto contro lo Strasburgo, ha un gioco molto pulito, soprattutto nel recuperare la palla”.

Una dichiarazione ammirevole che avrà sicuramente fatto invidia a un certo Benoît Badiashile. “C’è una sana competizione tra di noi, andiamo tutti molto d’accordo ed è questo che ci motiva durante gli allenamenti”, afferma Matsima, che ammira il passato da giocatore di Niko Kovac e il rapporto intimo che riesce a mantenere con i giocatori. “È un buon ascoltatore. Cerca di starci vicino, soprattutto ai più giovani. È subito pronto a mettersi nei nostri panni quando serve. Il suo passato da giocatore e il rigore con cui ci allena… penso che siano questi i segreti del nostro successo”.

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